Corriere dello Sport – “San Mario Rui” diventa il simbolo di Napoli-Cagliari: ha salvato il match
L’edizione odierna del quotidiano, ha posto l’attenzione su quanto accaduto durante la partita fra Napoli e Cagliari. Ad essere protagonista della vicenda, è proprio Mario Rui, che dopo alcune settimane di stop è rientrato, a partita in corso, per rivoluzionare la gara.
“San Mario Rui, e sia detto senza profanazione. Perché è con il portoghese che la partita cambia volto. È con il portoghese che il gioco tra le linee si fa imprevedibile. È con il portoghese che il Napoli ritorna il Napoli. Quello che sorprende con l’intuito, prepara con la classe, esegue con il carattere dei campioni d’Italia.
E sarà pure casuale, ma casuale non è, perché è con Mario Rui che Osimhen e Kvara ritornano a essere Osimhen e Kvara. Quelli che affondano perché ci provano, e passano perché ci credono. Il Napoli da scudetto è un prodotto corale. Ventidue gambe e una sola anima. Ma come in tutti i circuiti elettrici in serie, se la corrente s’interrompe in un punto, l’intera rete si ferma. Il Napoli non può prescindere da due esterni di ruolo e di qualità. E non può prescindere da due centrali all’altezza del compito”.
Fonte foto in evidenza — (da Football Pictures) Flickr.com —
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