Serie A in TV – Il gioco enigmatico per assistere ad una partita di calcio

serie a
   

La Serie A in TV è pronta a ritornare. Le diverse offerte delle emittenti mettono in crisi gli spettatori che non sanno quale abbonamento attivare. Ecco le diverse offerte.

Un enigma da risolvere. Questa volta non stiamo parlando della mitologia greca in cui una sfinge posta all’ingresso della città di Tebe poneva ai passanti tale quesito: “Chi, pur avendo una sola voce, si trasforma in quadrupede, bipede e tripede?”. Questa volta è il calcio a porci tanti dubbi, soprattutto quando pensiamo alla modalità con  la quale dovremmo seguirlo. La questione dei diritti tv tra Dazn, Sky e compagnia cantante ha creato per gli spettatori italiani, appassionati di calcio nazionale della Serie A ed internazionale, una grossa confusione per comprendere la miglior soluzione e abbonamento da attivare per seguire la propria squadra del cuore. I ritiri dei club, che si prepareranno al meglio ad una nuova stagione, sono vicini e Forzazzurri.net cercherà di mettere in chiaro le diverse offerte presentate dagli emittenti:

La regina dello streaming: DAZN

L’acquisizione del pacchetto di tutte le 380 partite di Serie A da parte di DAZN ha creato un cambiamento nel mondo della trasmissione del calcio italiano. L’emittente in streaming ha messo nelle tasche della Lega all’incirca 840 milioni e gli ha permesso di trasmettere in esclusiva le partite del sabato (ore 15:00 e 18:00) e della domenica (ore 15:00, 18:00 e 20:45), e in co-esclusiva con Sky quelle del sabato alle 20:45, domenica alle 12:30 e lunedì alle 20:45. DAZN non si è fermata solo al massimo campionato italiano, ma ha acquisito i diritti tv per la Serie B. Oltre al calcio nazionale, l’emittente britannica ha ampliato la propria offerta con le competizioni internazionali con la FA Cup (Coppa d’Inghilterra), Carabao Cup (Coppa di Lega Inglese), Liga spagnola, Libertadores e Copa sudamericana. Non si è fatta mancare le prestigiose competizioni europee con tutta la UEFA Europa League e le migliori partite della neonata UEFA Conference League, senza dimenticare il calcio femminile con la UEFA Women’s Champions League. Come si è potuto prevedere, il costo dell’abbonamento di DAZN ha avuto un aumento da 9,99€ a 29,99€ al mese. Inoltre, la regina dello streaming sportivo ha lanciato un’offerta a 19,99€ al mese per i primi 14 mesi se si attiva l’abbonamento entro il 28 luglio del 2021. L’unica postilla che non è cambiata tra cliente e DAZN è la formula del “disdici quando vuoi”.

La Super Leagues di Sky

Con un’email Sky avvisa i propri clienti del nuovo palinsesto calcistico, denominandolo “Super Leagues” (il nome richiama il famoso progetto di Juve e Real Madrid). L’emittente satellitare ha deciso di suddividere la propria modalità di abbonamento in: “Sky Smart” che prevede uno sconto sul prezzo di listino a fronte di un minimo di 18 mesi di abbonamento e alla scadenza decidere se rinnovare la propria adesione; “Sky Open” che prevede un piano flessibile, senza vincoli di durata e con la possibilità di interrompere l’abbonamento in qualsiasi momento con un preavviso di 30 giorni. Nonostante questo tipo di suddivisione, l’offerta calcistica di Sky prevede sempre la distinzione e l’attivazione dei diversi pacchetti. Infatti, la “Super Leagues” prevede le 3 partite di Serie A, tutte le 380 partite (oltre ai play off e play out) di Serie B e i 300 match del calcio europeo, che vengono suddivisi nei migliori match di Premier League, Bundesliga e Ligue 1. Tutto questo viene offerto dal pacchetto Sky Calcio che dal 1 ottobre avrà un costo di 5€ al mese. Con l’acquisto dei diritti tv per le coppe europee per il triennio 2021-2024, Sky ha “pareggiato” i conti con la rivale DAZN. Infatti, le 121 partite della Champions League, le 282 dell’Europa League e della Conference League hanno permesso a Sky di mantenere per il pacchetto sport un costo invariato di 16€ al mese per “Sky Smart” e di 20€ per la modalità “Open”. Ad aiutare la diffusione streaming delle competizioni UEFA è la sua costola streaming NOW TV.

I nuovi arrivi per Serie A in TV

In questo cambio generazionale, che ha colpito il mondo della trasmissione delle partite di calcio, sono state ampliate ancora di più le concorrenze tra le diverse piattaforme televisive, satellitari e di streaming. Infatti, in queste condizioni ognuno ha cercato di creare un proprio pacchetto per poter trasmettere almeno una delle partite di calcio più ambite. Così è stato per Amazon che ha acquisito i diritti per trasmettere sulla piattaforma Amazon Prime le migliori sfide del mercoledì della Uefa Champions League, a soli 36€ all’anno (prezzo dell’abbonamento per le spedizioni veloci). La stessa sorte è per la “new entry” TIM Vision calcio e sport, che per soli 19,99€ al mese per i primi 12 mesi fino al 31 agosto del 2021, offre la Seria A in collaborazione con DAZN, la Champions in collaborazione con Infinity + (di casa Mediaset), Serie B e la Liga spagnola.

Il biscione colpisca ancora

Chi non ha voluto mollare nemmeno per questo giro è Mediaset. Il biscione è riuscito ad acquisire per una cifra complessiva di 48,2 milioni di euro i diritti televisivi per trasmettere in chiaro e del tutto gratuito la Coppa Italia e la Supercoppa Italiana (oltre a miglior partita di ogni turno della Champions), a discapito della Rai che rimarrà senza nessuna competizione calcistica nel proprio palinsesto. Inoltre, Mediaset è voluta entrare con forza nel mondo dello streaming con la piattaforma Infinity, trasmettendo i 121 match della Champions League per il solito prezzo di 7,99€ al mese.

Questa volta l’enigma non si trova davanti ad una città, ma nella mente e nella tasca dello spettatore. Capire quale sia la soluzione migliore per godersi ogni singolo spettacolo che il calcio offre diventa un’impresa ardua e costosa. A quanto pare la legge della concorrenza perfetta non è applicata del tutto nel mondo delle trasmissioni calcistiche, che diventa sempre di più un bene per soli ricchi. Eppure Euro2020 ci ha dimostrato come il calcio appartiene al popolo e senza il quale non esiste il vero spettacolo. Il calcio è della gente.

Francesco Abate 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *