Serie A, Atalanta – Milan e Torino – Benevento: i due scontri diretti di giornata
Serie A: Milan e Benevento obbligati a vincere, le streghe monitorano Lazio – Torino di domani
Proprio così: tutto in novanta minuti. La Serie A quest’anno arriva a decidersi al fotofinish. Almeno in parte perché qualche verdetto è stato già emesso. Potremmo parlare del Parma o del Crotone già condannate alla Serie B. Oppure, dell’Inter già campione d’Italia e con lo Scudetto esposto in bacheca. Delle due romane, Lazio e Roma, con il biglietto per l’Europa League già in mano. Chi invece, a prescindere dai novanta minuti che verranno, non avrà null’altro da chiedere a questa Serie A. Sebbene, magari, qualche rivalità cittadina come quella tra Sampdoria e Genoa in cui i blucerchiati termineranno il campionato davanti ai cugini rossoblù o chi, ha festeggiato finalmente la salvezza: Spezia e Cagliari, quest’ultimi con non poche polemiche al seguito.
CHAMPIONS
Ci sono, però, da assegnare ancora dei posti per la Champions League. Solo un campionato così avvincente poteva lasciare le squadre col fiato sospeso fino all’ultimo. E, proprio così, questo weekend si deciderà all’ultimo minuto. L’Inter è già qualificata e seduta a Nyon, in attesa dei gironi, così come l’Atalanta (78 punti). La Juventus (75 punti) attende fuori, al momento in Europa League, parcheggiata dietro Milan e Napoli entrambe a 76 punti. Gli azzurri attendono l’Hellas tra le mura amiche del Maradona. I rossoneri hanno, forse, la sfida più dura della stagione. Il Gewiss Stadium non è terra fertile, ma tutto dipenderà dalla Dea: se sarà bendata oppure no. O meglio, se Gasperini vorrà mantenere alto l’onore e giocarsela fino alla fine, condannando potenzialmente il Milan fuori dalla Champions o se vorrà fare uno sgarbo alla Juventus. A Bologna Pirlo ha un solo risultato utile disponibile e per quanto Mihajlovic possa essere un cliente non facile, la sfida del Dall’Ara si prospetta in discesa.
SERIE B
Archiviate le pratiche Parma e Crotone, ormai già in viaggio verso la serie cadetta e che daranno il cambio a Empoli e Salernitana, c’è ancora un posto per una tra Benevento (32 punti) e Torino (35 punti). Tutto si deciderà, invece, domani e non domenica per un semplice motivo: i granata hanno ancora una partita da recuperare, ma contro la Lazio. Basterebbe quindi anche un pareggio all’Olimpico di Roma per condannare i giallorossi alla Serie B. Solo la sconfitta degli uomini di Nicola rimanderebbe a domenica ogni discorso retrocessione. Inzaghi, Filippo e tecnico del Benevento, avvisa l’altro Inzaghi, Simone e tecnico della Lazio. Chissà, se il fratello minore riuscirà ad aiutare il fratello maggiore.

