Sport all’aria aperta tra i migliori metodi antivirali. Spadafora dà segnali di incertezza

Tortorella: ritengo sia di notevole importanza l’articolo 43 comma 6 del NOIF, il medico sociale ha la responsabilità della tutela della salute dei professionisti e deve esso stesso assicurarsi che vi sia l’assorbimento di tutti i regolamenti sanitari

A ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione in onda su Radio Punto Nuovo, sono intervenuti opinionisti e giornalisti per parlare degli effetti del coronavirus sullo Sport e della riapertura dei campionati di calcio e sui segnali che dà Spadafora.

Questi i loro pareri riportati da ForzAzzurri.Net:

Tarro: “Lo Sport all’aria aperta è tra i migliori metodi antivirali in assoluto. Non capisco tante resistenze, soprattutto verso le fasce dei più giovani e degli atleti”

Giulio Tarro, virologo: “Ci sono situazioni particolari che si vogliono creare, gente che il 2 Febbraio ha detto di totale sicurezza in Italia, si è trovato spiazzato dagli avvenimenti soprattutto da chi con molta calma ed esperienza si è espresso diversamente. Le prospettive dell’epidemia che stiamo vivendo e le eventuali soluzioni mi vedono su un’altra linea di pensiero. L’esperienza delle epidemie napoletane ha fatto diventare Napoli capitale, grazie anche al Cotugno che è un ospedale predisposto per le malattie infettive.

Ci sono certe situazioni contrastanti con la realtà dei fatti, è un aspetto importante da dover considerare prima di polemizzare. Auto candidato al premio Nobel? E’ una sciocchezza. Uno viene candidato a due Nobel non necessariamente della materia. In particolare ci sono le accademie ed università che possono propugnare per la nomina. Idee che danno fastidio? Ho una visuale globale della situazione, ho sempre avuto contatti con  Stati Uniti, Inghilterra, Cina, non mi sembra di aver a che fare con gente senza esperienza. Non ho interessi politici per quello che dico, sono un medico di una certa età ed ho molta esperienza. Ho salvato tante vite, quella è la cosa principale, quello è il mio Nobel.

Atteggiamento di Spadafora? Per ragioni d’età sono passato sotto diversi governi, da De Gaspeti in poi, gente che ha avuto tutt’altra visione delle situazioni. Questa gente che si esprime in un certo modo, è la stessa che sta all’altezza della sanità secondo cui dobbiamo aspettare il vaccino per uscire. Come ci si può esprimere in questo modo? Sembra totalmente fuori dalla realtà. Siamo gli unici a cercare di trattenere il più possibile il Covid-19. Parole di Rakitic? Dobbiamo aggiungere che dai bambini ai giovani adulti, tutti gli sportivi, sono il miglior antivirale che esista.

Certe situazioni mi riportano alla ricetta israeliana che sono convinto sia la migliore: proteggiamo gli anziani, ma liberiamo i giovani con un’immunità che si istituirà. Lo sport è importante per tutti, i giovani possono praticarlo che sia individuale o collettivo. Siamo di fronte ad una malattia respiratoria, dunque il virus si trasmette esclusivamente per via aerea ravvicinata, i miei colleghi nella sanità, medici e para sanitari hanno molte più possibilità di contrarre il virus. Tornare a vivere o stringere i cordoni? Sono dalla parte dei calabresi che hanno riaperto tutto“.

Chiariello: “Grave che Spadafora non capisca che allenandosi, ma senza poi giocare si creano ulteriori danni”

Umberto Chiariello, giornalista, con il suo EditoNuovo su Spadafora: “Basta con le bugie, con la smania di protagonismo di gente che ha vissuto nel sottobosco politico. Davvero vogliamo affidarci a queste persone? Giuseppe Conte dovrebbe dire “Il Premier sono io e nessuno può smentirmi”, stiamo scherzando? Un qualsiasi sottosegretario alla salute che si permette di parlare, dare giudizi, ma chi sei?

Volete chiudere il calcio? Giuseppe Conte decide e si assume la responsabilità politica. Il Paese si è sacrificato in una maniera clamorosa e disciplinata, adesso bisogna avere una strategia per uscire a lavorare e produrre con meno rischio possibile. La cosa più grave è che Spadafora che di Sport non capisce una mazza dice “Poi vediamo se riusciamo ad aprire agli allenamenti, ma non si sa se si gioca”. Quello che non capisce Spadafora è che si crea ulteriore danno, uno con un minimo di intelligenza come fa a non capire certe cose? Se si gioca si torna ad allenarsi, se non si gioca non si allena”.

Zazzaroni: “Non lottiamo per salvare lo stipendio di Ronaldo, ma per tutti coloro che vivono di Sport. Spadafora smentisce Conte nei salotti televisivi, non nei luoghi istituzionali”

Ivan Zazzaroni, direttore Corriere dello Sport: “La gente non ha capito che noi lottiamo non per la sopravvivenza di Ronaldo, ma per i 300mila italiani che lavorano nel mondo del calcio: giardinieri, impiegati, baristi, ristoratori. Qualcuno è in cassa integrazione, qualcun altro è totalmente fermo. Nessuno ha preso parte ad una battaglia politica, ma è per la sopravvivenza di un sistema che dà da mangiare a tante persone.

Chi ci dà la certezza che noi saremo liberi dal virus? Vorrei che qualcuno ce lo dicesse. Se dobbiamo convivere con questo problema, è meglio fare un protocollo subito, rischiare, ma intanto ricominciare e riattivare il circuito del denaro, dell’emozione. 4 mesi senza nulla vorrebbe dire un danno enorme per tutti. Un Ministro ha delle sede istituzionali in cui discutere, ma ha preferito correggere o smentire delle cose dette dal Premier mezz’ora dopo il suo discorso.

Oggi ha detto che il Governo cercherà di rientrare economicamente, il calcio non ha chiesto soldi perché sa che non può accedere a privilegi quando c’è gente che non ha pane per mangiare. Ha detto una roba allucinante, un autogol. Cristiano Ronaldo è uno, ma tutti coloro che lavorano attorno al calcio sono 100mila e quasi tutti in cassa integrazione.

O la gente capisce che non è un problema politico, ma personale, o siamo finiti. Un Ministro dello Sport aiuta in tutti i modi il sistema, se poi non si può giocare perché  ci sono ancora numeri troppo alti, potrebbe dire di aver fatto di tutto. Lui fa l’impossibile, ma nel senso opposto. Devono capire che la nostra non è una battaglia per Ronaldo, Insigne, Dzeko, non vogliamo che si torni a giocare perché ci piace, ma perché c’è una macchina che deve ripartire. Ci sono presidenti che non vogliono retrocedere che non vogliono pagare 4 mensilità.

C’è grandissima confusione, non pensavo di trovarmi in una situazione del genere, ma potevo immaginarlo conoscendo i personaggi. E’ un disastro, ci vogliono date certe. Siccome al 25 Maggio la UEFA pretende una risposta sulle date certe di poter giocare, se non si decide, non ci si torna neppure ad allenare”.

Tortorella: “Il medico sociale ha la responsabilità della tutela della salute dei professionisti. Spadafora dà palesemente segnali di incertezza”

 Flavia Tortorella, avvocato diritto sportivo: “Responsabilità di tornare a giocare? Il tema è particolarmente complesso perché la tutela sanitaria in ambito sportivo è interesse di due ordinamenti: statale e sportivo. Questa necessaria concatenazione degli ordinamenti lo diventa ancor più per l’emergenza in atto.

Ritengo sia di notevole importanza l’articolo 43 comma 6 del NOIF, il medico sociale ha la responsabilità della tutela della salute dei professionisti e deve esso stesso assicurarsi che vi sia l’assorbimento di tutti i regolamenti sanitari. Debbono prevedere anche agli screening clinici-diagnostici con cadenza semestrale o in qualsiasi altro momento vi sia un mutamento della salute dell’atleta.

Per il magazziniere, bisognerebbe fare un discorso a parte perché non rientra nel regolamento. Società esente o no da responsabilità? A mio avviso non è del tutto chiara la regolamentazione. Siccome stiamo valutando momento per momento, non avendo prima una normativa che immaginava uno scenario di questo tipo, vanno applicate restrizioni giorno per giorno con il DPCM e le regole di cui disponiamo.

La certificazione all’idoneità sportiva è obbligatoria per ogni sportivo, possiamo ritenere che quella certificazione valga attualmente o forse è il caso che tutti gli sportivi che devono riprendere siano sottoposti ad una nuova certificazione medica? Per farla c’è bisogno di un medico sociale che si assuma la responsabilità. Nel momento in cui certifico l’idoneità sportiva perché risulta negativo, troviamo un medico che lo faccia.

Ovviamente i percorsi da seguire per chi ha sviluppato già il virus e chi non l’ha mai sviluppato sono diversi, ma attenzione. Il medico sociale è responsabile della tutela sanitaria del giocatore sempre, non solo se appone la firma dell’idoneità sportiva. In questo momento storico nessuno vuole prendere una decisione, nelle parole di Spadafora ho trovato una certa instabilità, i segnali di incertezza sono evidenti”.

Chiariello: “Vorremmo che De Laurentiis battesse un colpo e ci facesse sapere cosa vuole fare con Mertens e Callejon”

 Umberto Chiariello, giornalista, con il suo EditoNapoli: “Il Napoli si sta preparando ad avere diversi scenari. Govenro italiano principale ostacolo, poi ci sono questioni tecnico-legali da valutare.

Ciò che De Laurentiis non vuole è che si torni ad allenarsi senza poi giocare. Il Napoli, secondo uno scenario, potrebbe addirittura lottare per lo scudetto perché tornano in auge i playoff e playout.

Lo scenario C è fermare tutto ed il Napoli si prepara per l’Europa League. In fine, l’ultimo scenario, è ripartire a Settembre ma la UEFA non è d’accordo. In tutto ciò c’è il rischio che chi è in scadenza vada via a fine giugno. Su questo vorremmo che De Laurentiis battesse un colpo e ci facesse sapere cosa vuole fare con Mertens e Callejon”.

Spadafora Vincenzo

PER LEGGERE TUTTE LE NOTIZIE SUL NAPOLI CLICCA QUI

Campionato, in caso di sospensione si studia il piano B: due promozioni, due retrocessioni

Calciomercato Napoli, il Chelsea fa sul serio per Mertens: la situazione

CONTENUTI EXTRA FIRST RADIO WEB

Mattarella vede Conte: serve solidarietà europea

 

Vincenzo Vitiello

Giornalista --- Vice Direttore

View all posts by Vincenzo Vitiello →

Se cerchi il divertimento allo stato puro, la piattaforma winspark è il posto giusto per far decollare i tuoi sogni di gloria. Sfrutta le nostre promozioni esclusive per massimizzare ogni giocata e senti l'emozione di un successo che cresce spin dopo spin. La fortuna ti aspetta con un sorriso e un jackpot pronto a premiare la tua audacia oggi stesso.

La chiave per un futuro radioso potrebbe trovarsi proprio tra le promozioni esplosive di powbet casino. Ti offriamo un'accoglienza da VIP e bonus che renderanno la tua permanenza nel nostro casinò un'esperienza semplicemente indimenticabile. La fortuna ti sta chiamando a gran voce: rispondi ora e conquista il tuo primo milione.

Trasforma ogni tua scommessa in oro zecchino su midas casino, dove il tocco magico della fortuna è a portata di mano. Ti accogliamo con un bonus di benvenuto leggendario, studiato per dare valore assoluto a ogni tuo deposito e portarti dritto verso i jackpot più ricchi della stagione. Non perdere l'occasione di vivere un'avventura mitologica e incredibilmente redditizia nel nostro regno dorato.

La tradizione del gioco d'azzardo più puro vive e pulsa all'interno della piattaforma coolzino. Con bonus giornalieri e un ambiente di lusso, ogni tua scommessa è un passo deciso verso un futuro radioso e ricco. Non esitare oltre, la tua serata fortunata inizia esattamente in questo istante.