Top & Flop Giovanili Napoli: la copertina questa settimana la dedichiamo all’allenatore dell’Under 16 Vincenzo Marino che ha ripreso a far volare i suoi.
Torna dopo la pausa della scorsa settimana l’appuntamento del martedì con la rubrica Top & Flop Giovanili Napoli, dedicata all’analisi dei match delle quattro formazioni della Cantera Azzurra. Questa settimana non è stata di quelle da ricordare, avendo raccolto un solo successo a fronte di due pareggi e una sconfitta. Ma andiamo nello specifico ad analizzare cosa abbiamo gradito e cosa ci è piaciuto di meno.
TOP OF THE WEEK
- THE ONE MAN SHOW VINCENZO MARINO. I numeri non mentono mai e come tra fine dicembre e inizio gennaio abbiamo spronato l’allenatore dell’Under 16 a valorizzare di più il gruppo, ora non possiamo che dedicargli la copertina. Tre gare giocate, nove punti, dodici reti realizzate e una sola subita, anche sul campo dell’Avellino il ciclone azzurro non ha avuto alcuna pietà andando a bersaglio tre volte in dieci minuti, completando i giochi a inizio ripresa (clicca qui per articolo). Bravo anche il tecnico degli azzurrini a rispolverare Simone Giliberti, un pò troppo nelle retrovie nelle gerarchie iniziali, autore di tre reti nelle ultime due partite. STREGONE!!!
- IL CARATTERE DELL’UNDER 17. Anche in questo caso non siamo stati troppo teneri negli ultimi tempi nei confronti del mister dell’ Under 17 Massimo Carnevale, ma dobbiamo riconoscere che nella sfida contro la capolista Palermo (clicca qui per articolo) il Napoli ha messo più volte in difficoltà gli avversari concedendo davvero nulla agli attaccanti. Purtroppo i limiti offensivi condizionano tanto la classifica e siamo sicuri che se ci fosse un bomber di razza gli azzurrini sarebbero attaccati alla coppia di testa, ma giocando con la giusta concentrazione il terzo posto potrà essere facilmente centrato. AFFAMATI…
FLOP OF THE WEEK
- I TIMORI REVERENZIALI DELLA PRIMAVERA. Forse sarà anche vero che per guadagnarsi il paradiso bisogna porgere l’altra guancia, ma nel calcio è controproducente. I ragazzi di Giampaolo Saurini stanno disputando un’ottima stagione anche se a fasi alterne (ora siamo in quella “no”), ma ci fa un pò rabbia se contro le squadre più forti spesso il Napoli deve prendere degli schiaffoni per poi liberarsi dei timori e dimostrare di che pasta è fatto. La sconfitta subita al “Mugnaini” di Bogliasco contro la Sampdoria (clicca qui per articolo) sembra la fotocopia di quella di Firenze in cui gli azzurrini hanno fatto da sparring partner dei toscani per poi spaventare nella seconda parte gli avversari. Bisogna ripartire dalle ottime prestazioni effettuate qualche settimana fa contro la forte Hellas Verona e il Cesena di mister Angelini che hanno portato a due vittorie azzurre. Forza ragazzi che ci sono ancora tante gare da disputare da qui alla fine, parola d’ordine: NIENTE PAURA!!!
- LE POVERI BAGNATE DELL’UNDER 15. La partita sul campo dell’Avellino dei ragazzi di Giovanni Chiaiese non può lasciare soddisfatti (clicca qui per articolo), è vero che un punto in trasferta non è mai da disdegnare, ma la sensazione è che talvolta i partenopei sbaglino l’approccio alla partita, creando quasi nulla in tutti i 70 minuti. Il secondo posto è tutt’altro che conquistato ecco perchè certe occasioni vanno sfruttate meglio per non incappare in inutili rischi nel rush finale. SONNOLENZA…
Marco Lepore
