Udinese e Napoli si sono sfidate alla Dacia Arena, il match è finito 2-1 per il Napoli.
Le pagelle della redazione di ForzAzzurri.net.
Le pagelle del Napoli
Meret 7: Salva il Napoli in 4 occasioni. Parate non difficilissime ma il portiere friuliano si fa trovare ben posizionato ed interviene di piede.
Di Lorenzo 6: raggiunge la sufficienza in entrambi i ruoli ricoperti oggi. Gioca tutto il secondo tempo nella posizione solitamente occupata da Koulibaly e viene chiamato maggiormente a compiti di impostazione.
Manolas s.v.: Al minuto 16 esce per un risentimento muscolare. Maksimovic 5,5: è ancora lontano dalle prestazioni che gli hanno consentito di diventare di fatto il numero 12 della rosa azzurra. Permangono errori di misura sia in impostazione che in copertura.
Rrahmani 4: l’ex Verona esordisce da titolare nel Napoli di Gattuso con una prestazione assolutamente da dimenticare. Concede il gol del pareggio a Lasagna con un errore su un retropassaggio a Meret. Dopo l’errore non c’è reazione, Rrahmani resta bloccato mentalmente e, per non correre rischi, Gattuso lo sostituisce a fine primo tempo. Dal ’45 Mario Rui 6: non brillante il secondo tempo del portoghese ma un gradino in più rispetto alle ultime prestazioni. Suo l’assist da calcio di punizione per la testa di Bakayoko che regala la vittoria agli azzurri.
Hysaj 6: Gattuso sfrutta la sua abilità nel poter coprire entrambe le fasce e nel secondo tempo, a destra, nella sua zona naturale si esprime al meglio fornendo buoni passaggi a Lozano ed anche in fase di copertura non lascia a desiderare.
Fabian Ruiz 5,5: soffre la densità del centrocampo dell’Udinese e non riesce a dettare i tempi delle giocate. Nel secondo tempo, in una fase in cui il Napoli soffriva le ripartenze dei padroni di casa gli viene preferito Elmas per tenere il passo del centrocampo bianconero, soprattutto di De Paul. Dal ’67 Elmas s.v..
Bakayoko 6,5: nonostante anche lui come Fabian non ha il passo di De Paul, che agisce proprio nella sua zona, riesce a recuperare un buon numero di palloni durante la partita, seppur con qualche errore poi in fase decisionale. È grazie al suo colpo di testa vincente che ci consente di parlare della vittoria del Napoli e non della crisi azzurra.
Lozano 7: mette in mostra per tutto l’arco della gara la sua qualità e la sua velocità. Grazie a quest’ultima riesce a procurarsi il rigore del momentaneo vantaggio azzurro.
Zielinski 6,5: insieme con Lozano sono gli unici calciatori azzurri che al momento riescono a fare la differenza con la qualità delle loro giocate. Nel secondo tempo Musso, il migliore tra gli uomini di Gotti, gli nega il gol. Dal ’90 Demme s.v..
Insigne 4,5: che centrare la porta non è l’apice delle sue skills è cosa nota ma incaponirsi e battere direttamente in porta punizioni dai 40 metri e diabolico oltre che non rappresentare il giusto atteggiamento che dovrebbe avere un capitano nel momento di difficoltà della squadra.
Petagna 5,5: viene poco servito in area per poter essere determinante. La manovra azzurra si sviluppa più sulle fasce, soprattutto la sinistra, di conseguenza è poco coinvolto. Sua la deviazione sul tiro di Lozano al ’25 che permette a Musso di mettersi di nuovo in evidenza. Dal ’67 Llorente s.v..
Mario Scala
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