Finisce in parità la sfida dell’Olimpico tra Lazio e Napoli, partita di andata della semifinale di coppa Italia. Un gol a testa, Klose-Gabbiadini, un tempo a testa, pari giusto, con un eccesso di nervosismo nel secondo tempo che ha portato Damato a estrarre 8 volte il cartellino giallo (Keita e Mesto, in diffida, salteranno la gara di ritorno l’8 aprile). Una partita comunque viva, 48 ore dopo l’involuto big match scudetto tra Roma e Juve. Stavolta si sono affrontate la terza e quarta forza del torneo, che come secondo obiettivo, oltre ad arrivare all’ultimo atto della coppa (negli ultimi tre anni vinta proprio da Napoli e Lazio) avevano di sicuro quello di mandare un messaggio ai giallorossi, che ormai hanno in scia proprio Pioli e Benitez.
Primo tempo tutto di marca laziale, giocato dai padroni di cassa con prudenza rispetto alle proprie linee di gioco, con un Klose monumentale (palo e gol) e un Felipe Anderson magari non all’altezza delle attese, ma comunque capace di confezionare l’assist decisivo in capo a una ripartenza da manuale. Il Napoli che sembrava sull’orlo di una crisi di nervi è tornato in campo nella ripresa completamente trasformato, e guidato da un ottimo Mertens ha prima colpito una traversa con David Lopez, poi trovato il pareggio con un assist sporco di Higuain per l’implacabile Gabbiadini (già al quinto gol da napoletano), che ha consegnato a Benitez un vantaggio verso la possibile finale.
Fonte: CdS

