Al via l’era di Conte tra arrivi, partenze e conferme

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Il Napoli ha chiuso la stagione 2023/2024 di Serie A con un record negativo: è stata la compagine ad aver fatto peggio nell’anno immediatamente successivo alla vittoria dello scudetto. Gli Azzurri si sono dovuti accontentare del decimo posto a quota 53 punti. Il ruolino di marcia nel corso dell’annata è stato tutt’altro che indimenticabile: 13 vittorie, 14 pareggi e 11 sconfitte. Solo 55 i gol messi a segno, ma quelli che pesano maggiormente sono i subiti, ben 48. Dopo la vittoria del Tricolore si è assistito all’addio di Luciano Spalletti, ma la squadra è rimasta pressoché invariata, per questo vi era un sostanziale ottimismo all’arrivo di Rudi Garcia, pronto ad iniziare un nuovo ciclo in terra campana. La fiducia del patron Aurelio De Laurentiis è però durata molto meno del previsto, tanto da portare ad un esonero che, con il senno di poi, si è dimostrato forse troppo prematuro. Il traghettatore prescelto per concludere la stagione è stato Walter Mazzarri: anche in questo caso l’esonero non è tardato ad arrivare, pur con qualche dubbio relativo alle tempistiche (alla vigilia del cruciale match di Champions League contro il Barcellona). L’arrivo di mister Francesco Calzona non è servito a migliorare una stagione nefasta sotto tutti i punti di vista, mancando la qualificazione alle prossime coppe europee.

I tifosi hanno duramente contestato la dirigenza ma non solo, i fischi infatti non hanno risparmiato anche i giocatori, con dure proteste in occasione delle ultime sfide allo stadio Diego Armando Maradona. L’unica pista percorribile, perciò, era quella della completa rifondazione: De Laurentiis ha scelto l’uomo più indicato per farla, Antonio Conte. L’ex Juventus ed Inter ha firmato un triennale fino al 2027: nel momento di presentazione alla stampa sottolinea ai tifosi il bisogno di faticare per tornare a grandi livelli, ma le condizioni ideali ci sono tutte. Paradossalmente, il non avere le coppe durante l’anno potrebbe essere un vantaggio non da poco nell’ottica di concentrare tutti gli sforzi sul campionato, esattamente come fece nel suo primo anno in bianconero.

Per quanto riguarda la squadra che si ritroverà ad allenare il tecnico salentino, sono ancora molte le incognite, a partire dal suo capitano. Giovanni Di Lorenzo è in teoria legato ai campani da un lungo contratto, tuttavia le recenti frizioni con l’ambiente l’hanno indotto a cercare altrove. Il DS Giuntoli della Juventus è spettatore molto interessato e lo porterebbe volentieri a Torino. L’incertezza riguarda anche due uomini simbolo di questo Napoli: Khvicha Kvaratskhelia e Victor Osimhen. Il georgiano sembra essere rimasto stregato da Conte, che ha intenzione di costruire attorno a lui l’intero progetto partenopeo, e tra i due sembra essere il più quotato per rimanere. Diverso è il discorso per il nigeriano, che invece potrebbe partire anche per far posto ad un vero pupillo per il nuovo tecnico, Romelu Lukaku. L’attaccante belga tornerà al Chelsea a fine annata ma i Blues non punteranno su di lui. Guardando invece alle ipotesi legate al possibile posizionamento della squadra a fine campionato, gli addetti ai lavori e i siti di pronostici come ilGiocatoreOnline indicano i partenopei come una delle possibili outsider dell’annata, anche se la favorita assoluta resta l’Inter di Simone Inzaghi.

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