Buongiorno, difensore azzurro, si racconta
Alessandro Buongiorno, difensore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Vivo Azzurro Tv, la piattaforma OTT della FIGC che dedica il suo spazio alla Nazionale italiana di calcio, e ha svelato diversi aneddoti sulla sua vita calcistica: “A sei anni la prima esperienza che ho fatto è stata in porta, ma mia mamma aveva paura che prendessi freddo. Così ho iniziato a giocare in difesa e non ho più smesso”, racconta il centrale della squadra partenopea.
Lo studio è stato fondamentale nel percorso di Buongiorno. Il classe 1999 ha spiegato come ha contribuito a migliorare il suo modo di giocare: “Sono sempre andato bene a scuola, ho sempre reputato che studiare ti apra la mente e ti aiuti sia nella vita sia nel calcio. Al liceo a volte studiavo fino alle tre di notte e la mattina arrivavo mezzora prima a scuola per farmi interrogare dai professori perché nel pomeriggio dovevo allenarmi. Mi sono diplomato e ho deciso di continuare a studiare, prima con la triennale e poi con la magistrale in management dello sport. Ho notato la differenza abissale anche nella velocità di pensiero in campo nei periodi in cui studio rispetto a quando non studio“.

