La sfida di campionato tra Cagliari e Napoli è stata interrotta improvvisamente a causa del comportamento scorretto dei tifosi presenti.
Ieri pomeriggio alle 18 Cagliari e Napoli si sono sfidati all’Unipol Arena. Il match è iniziato alle ore 18, ma dopo circa 27 minuti è stata interrotta. Il motivo avrebbe a che fare con il comportamento dei tifosi.
Il Corriere dello Sport ha ricostruito brevemente i fatti nel dettaglio
“Attimi di alta tensione nel corso di Cagliari-Napoli: la partita, sull’1-0 per gli azzurri, è stata interrotta per diversi minuti a causa dei disordini tra le due tifoserie, forti rivali da decenni. Disordini che sono stati scatenati da uno striscione esposto dai tifosi napoletani che ha scatenato quelli cagliaritani. Petardi in campo, scambio di fumogeni e bombe carta a non finire. L’arbitro è stato costretto a interrompere la partita. Il primo ad andare a provare a calmare i napoletani è stato il capitano della squadra di Conte Giovanni Di Lorenzo. A seguire tutta la squadra e persino Oriali. A farne le spese è stato uno steward che ha provato a sedare gli animi, ma nulla di grave per lui.”
Fonte foto in evidenza —(da Football Pictures) — Flickr.com
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