Campania Sport – Chiariello: “Amici salernitani, comunicato ridicolo! Rivalità con il Napoli è solo nella vostra testa”.
Umberto Chiariello, nel suo editoriale per Canale 21, è intervenuto sul comunicato della Curva Sud della Salernitana. Il giornalista ha inveito contro i tifosi granata che vogliono vietare qualsiasi festeggiamento in occasione dello Scudetto del Napoli.
Molto meno degno, invece, il comunicato della Curva Sud della Salernitana di orgoglio granata. Orgoglio, per carità, orgoglio comprensibile, dico sempre che lo stadio non è un salotto teatrale ma un’arena pulsante di tifo e passione che però deve rispettare le regole e le leggi. La battaglia che sta portando avanti De Laurentiis, e mi auguro anche Iervolino, deve essere senza scrupoli. Però, una cosa è rivendicare l’orgoglio granata, un’altra è l’oscurantismo del comunicato che vieta ai concittadini di Salerno e a tutti quelli della provincia che sono tifosi del Napoli di manifestare la propria gioia, perché questo offuscherebbe l’identità di Salerno.
Sui festeggiamenti
Cerchiamo di chiarirci: ognuno festeggia dove gli pare e a casa sua. Ci sono tutta una serie di paesi in provincia di Salerno che sono di attrazione napoletana, infatti hanno il prefisso telefonico 081. Paesi che sono della zona vesuviana che storicamente sono pieni di tifosi napoletani, perché non dovrebbero festeggiare? Mi spiegate voi chi siete per vietare alla gente di tifare per chi gli pare? Qualcuno dirà: ‘Ma perché a Napoli gli juventini possono festeggiare?’, è difficile lo ammetto. E’ sempre qui il discorso uno dovrebbe tifare per e non contro, però ci sono dei club Juve come quello di Cercola che quando vincono festeggiano. Ma non c’è mai stato un comunicato degli ultrà napoletani che vieta di festeggiare. Siamo ad una cosa talmente ridicola, come se i tifosi del Monza o del Novara vietassero di festeggiare in città ai tifosi del Milan, dell’Inter e della Juventus. E’ mai possibile una cosa del genere? E’ impensabile! Stiamo parlando non di uno scudetto qualsiasi, ma quello di una città che è capoluogo di regione. Dobbiamo essere tutti orgogliosamente contenti che il Sud possa avere momenti anche di riscatto sociale attraverso lo sport, oltre che nella politica e nell’economia. Dobbiamo augurarci che il Sud risorga, visto che nell’agenda politica la questione politica è stata abolita da anni.
L’oscurantismo
Ed invece noi cosa facciamo? Oscurantismo. Amici salernitani, a Napoli sono tutti contenti che la Salernitana si salvi. Create una rivalità che è solo nella vostra testa, perché non esiste questa rivalità. Napoli non puoi mai essere rivale di Salerno, non lo è mai stata nella storia e mai lo sarà. Il discorso è che ognuno è libero di fare quel che vuole, voi dovete continuare a tifare Salernitana, lo fate in modo straordinario. L’anno scorso ho sempre detto che la cosa più bella di tutta la Serie A è stato l’Arechi col suo tifo, nettamente superiore a quello che ha avuto il Napoli. Adesso voglio sapere il governatore De Luca, che è salernitano, il sindaco di Salerno e gli altri coordinamenti salernitani. Perché bisogna dissociarsi da un comunicato che se pur parte dall’intento dell’identità granata, finisce con un oscurantismo assoluto che non è accettabile. Noi siamo cittadini del mondo, io lo rivendico e questi steccati e paletti li ritengo medievali! Fermatevi lì, ma non rompete le scatole a chi ha voglia di gioire”.
Fonte foto: Screenshot
PER LEGGERE TUTTE LE NOTIZIE SUL NAPOLI CLICCA QUI
Napoli, in arrivo il rinnovo di Kvaratskhelia. Accordo fino al 2028
Euro 2024: buona la seconda, 2-0 dell’Italia sul Malta
CONTENUTI EXTRA FIRST RADIO WEB

