Il presidente della Fiorentina Rocco Commisso, ha parlato al podcast ufficiale del club viola.
Commisso ha puntato l’accento sul modo in cui la Fiorentina intende condurre gli affari, sulla questione procuratori e sul neo tecnico viola Vincenzo Italiano:
“Voglio dare il benvenuto a Vincenzo, ieri ci siamo sentiti per la prima volta. Voglio inoltre sottolineare che abbiamo parlato con lo Spezia, siamo riusciti a trovare un accordo che stesse bene a tutti e le due società sono rimaste in ottimi rapporti. La trattativa non è stata semplice ma Vincenzo ha fortemente voluto allenare da noi e di questo siamo molto orgogliosi”.
Come è nata questa scelta?
“Prima lasciatemi dire un’altra cosa. Quando abbiamo deciso di non depositare il contratto di Gattuso, abbiamo puntato tutto su un tecnico che ci aveva impressionato durante la passata stagione, è stata una scelta condivisa da tutti qui alla Fiorentina”.
La scelta di Italiano è stata condivisa.
“Sì, è ciò che avviene in tutte le scelte fatte da noi. Sento che a volte qualcuno cerca di dire che una decisione è partita da uno o che quello l’ha voluto quell’altro ma alla Fiorentina non funziona così. Restano ovviamente le preferenze di tutti ma alla fine la decisione è presa da tutti. È sucesso per Prandelli, Iachini, Gattuso e Montella. Anche per Italiano, abbiamo scelto insieme un allenatore giovane, vincente e con un modo di vedere il calcio in cui crediamo molto”.
Già ufficializzato il primo colpo di mercato: Nico Gonzalez.
“L’anno mi era stato presentato Quarta da Pradè e Barone, quest’anno il primo grande affare è stato Nicolas Gonzales che, come ormai sapete, il più costoso nella storia della Fiorentina. È un grande talento argentino, voglio dargli il mio benvenuto mentre è impegnato in Copa America. Voglio farvi capire come la Fiorentina intende fare questi movimenti di mercato. Prendiamo ad esempio Sergio Oliveira, un’operazione che tra costo del cartellino e stipendio al calciatore sarebbe costata 44,5 milioni di euro in 5 anni al club. Dopo cinque anni avremmo avuto in rosa un calciatore di 34 anni per il quale nessuno spenderebbe un dollaro. Per quanto riguarda invece Nico Gonzales, sempre nei 5 anni si arriva ad un costo di 40 milioni ma stiamo investendo su un ragazzo che avrà 28 anni, anche vendendolo a 20 milioni andremmo a dimezzare il costo del calciatore tra cartellino ed ingaggio. È così che intendiamo fare affari alla Fiorentina e perciò abbiamo scelto Nico Gonzales”.
In periodo di mercato si leggono tanti nomi accostati alla Fiorentina. Si è abituato a questa situazione tutta italiana?
“Abituato? No. In America non funziona così, nei miei 26 anni alla Mediacom – sottolinea Commisso – mai nessun dipendente ha criticato la società all’esterno e se lo facesse lo manderei a casa nel giro di un’ora. Qua è tutto diverso, sia da dentro che da fuori la società si leggono cose ingiuste sui giornali, noi prendiamo atto delle critiche. Purtroppo non possiamo rispondere a tutto ciò che viene detto sui siti e nelle radio ma prenderemo misure appropriate contro notizie false, fake news, insulti e minacce fisiche che sono arrivate negli ultimi mesi da certi tifosi. Non tollereremo oltre”.
Su Gattuso che si può dire?
“Purtroppo nulla, per ragioni legali non abbiamo potuto spiegare quello che è avvenuto. Se i suoi avvocati vogliono incontrare i nostri ed eliminare la clausola di segretezza, non ci sarebbero problemi da parte mia. Vorrei che Gattuso avesse la possibilità di dare la sua versione dei fatti, così poi potrebbe farlo anche la Fiorentina”.

