Molti ricorderanno la famosa sfuriata di De Laurentiis dopo la partita di andata della semifinale di Europa League con il Dnipro. In quell’occasione si lasciò andare ad una affermazione che non tutti hanno condiviso: “L’Europa League è una coppa che non conta nulla e che non interessa a nessuno”. Ma perché un tifoso dovrebbe affermare che vincere o non vincere o un trofeo non importa a nessuno?
La nostra bacheca non è poi così ricco da poter snobbare una coppetta come l’Europa League. Tutti ricordiamo ancora con gioia il trionfo del 1989 [http://www.forzazzurri.net/il-napoli-vince-la-coppa-uefa-la-citta-di-napoli-torna-ad-essere-una-capitale-europea/]. Pochi ricorderanno invece la vittoria nella Coppa di Lega Italo Inglese nel 1976 [http://www.forzazzurri.net/la-vittoria-della-coppa-di-lega-italo-inglese-nel-1976/].
Questi, in conclusione, sono gli unici trionfi internazionali ottenuti dal Calcio Napoli.
E allora?
E allora non bisogna dimenticare che per il nostro rispettabilissimo presidente il calcio prima che una passione è un impresa che deve produrre utili.
La vittoria in Europa League sarebbe stata importante soprattutto per ottenere il nulla osta diretto per la fase a gironi della Champions Leauge, che comporta un’entrata di 1,3 milioni di euro, a cui aggiungere 200.000 eruo per ogni vittoria, 100.000 per ogni pareggio nonché 400.000 per l’eventuale primo posto in classifica e 200.000 per l’eventuale secondo posto…
In questo senso adesso è più comprensibile perché l’Europa League è una coppa che non serve a nessuno…
Si può anche immaginare che per ottenere il terzo posto il Presidente sia intenzionato a riproporre l’idea del ritiro, che poco piace ai giocatori, ma che tanto bene gli aveva fatto.
Amedeo Gargiulo
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