Telese: parole di Agnelli? Ignorante. Sono rimasto allibito. E’ gravissimo
A ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione in onda su Radio Punto Nuovo, sono intervenuti vari opinionisti e giornalisti per parlare delle parole dette da Agnelli, del Napoli e di altro.
Questi i loro interventi riportati da ForzAzzurri.Net:
Iaria: “L’attuale format UEFA smembra le squadre che non hanno il posto assicurato in Champions”
Marco Iaria, Gazzetta dello Sport: “Sono decisioni figlie di un momento di incertezza che tutto il mondo sta vivendo. Eviterei di dare per scontato che ci possano essere delle decisioni definitive, quando invece il quadro è in continua evoluzione. Non so qual è il processo che abbia indotto la Lega a giocare a porte chiuse, salvaguardando la salute delle persone. La Lega dal punto di vista strategico cercava di temporeggiare per giocare a porte aperte, fino ad un punto di non ritorno, ormai raggiunto. Stiamo parlando di qualcosa al passato, il tema non è più quello, è stato sopraffatto. Il governo ha imposto la linea di divieto di pubblico per gli eventi che prevedono un agglomerato di persone. Stiamo parlando di un’emergenza, ma al di là di Juventus-Inter che ha creato caos mediatico, è qualcosa che riguarda tutto il mondo del calcio. Parole di Agnelli? Sono parole che non rappresentano una novità. Il punto non è chiedersi se è giusto che l’Atalanta sia in Champions, ma se ragioniamo di una competizione internazionale gestita dal UEFA, il tema è diverso. L’Ajax non è un top club, ma è stata semifinalista l’anno scorso, celebrata da tutti e con l’attuale format che penalizza squadre senza posti garantiti, ha smembrato la squadra”.
Pistocchi: “Il calcio è fatto di sorprese, di Davide contro Golia, non sono d’accordo con le parole di Agnelli”
Maurizio Pistocchi, Sport Mediaset: “Parole di Agnelli? A mio modo di vedere il format attuale è quello che garantisce di più il senso vero dello sport: Davide contro Golia, il Leicester che vince la Premier, l’Atalanta che va in Champions. La tutela della meritocrazia, della bravura, della competenza. A questo tipo di dinamiche avevo già pensato in passato, iniziai un progetto depositato nel 1999 di un campionato del Mondo di squadre di club. Non approvo le parole di Agnelli, questo sport sopravvive anche per queste sorprese. Voto gestione emergenza? Chiaramente insufficiente. E’ sotto gli occhi di tutti ciò che è successo, si doveva decidere dall’inizio di giocare a porte chiuse. Zhang ha usato toni alti, ma i fatti gli hanno dato ragione. Dimisisoni Dal Pino? E’ un ottimo manager, il suo curriculum lo testimonia. Un conto è essere un ottimo manager in determinate aziende, un altro è esserlo in un azienda come il calcio”.
Chiariello: “Nel calcio al tempo del Coronavirus abbiamo soltanto una certezza: il Milan continua ad essere la società più litigiosa d’Italia”
Umberto Chiariello, giornalista, con il suo EditoNuovo: “Nel calcio al tempo del Coronavirus dove nulla è certo e nulla è chiaro, una certezza ce l’abbiamo: il Milan continua ad essere la società più litigiosa d’Italia. Adesso pagano Boban e Maldini, ma le vittime non si fermano qui. L’arrivo di Ragnik dovrebbe comportare la testa anche di Zlatan Ibrahimovic e l’uomo sulla graticola è il nostro caro Donnarumma. Momento complicato per un club che dopo la Juventus è il più titolato d’Italia. In tutto questo c’è da far notare che Agnelli ha creato scalpore con le sue dichiarazioni di superclub d’Europa contro tutti. Invece di pensare di trovare una linea comune, un’unione, una cabina di regia condivisa, c’è il tutti contro tutti”.
Telese: “Parole di Agnelli? Ignorante. Sono rimasto allibito”
Luca Telese, giornalista: “Parole di Agnelli? Ignorante. Sono rimasto allibito. E’ gravissimo, è il presidente della società italiana più forte attualmente. In Premier sono felici, quando il Leicester vinse il campionato fecero tutti gli applausi all’impresa di Ranieri. Sono un po’ più drastico: è giusto tifare le italiane in Europa, tranne quando è la Juve. Zhang? No comment”.
Belotti: “Parole di Angelli? Scandalose. Immaginiamo se l’Atalanta passa il turno e la Juve no, che goduria”
Daniele Belotti, onorevole: “Parole di Agnelli? Non posso esprimermi, perché non lo si può dire in radio. E’ una cosa scandalosa, vergognosa. Immaginiamo se l’Atalanta fosse l’unica che passa il turno e non passa la Juve, una goduria immensa. Scudetto? Sono un talebano dell’Atalanta, tutto il resto non mi interessa. Se dovessi fare una scelta, preferirei vincesse la Lazio. La questione che ha sollevato Agnelli è molto pericolosa, perché la finalità è creare la Super League, ma quella con i grandi club, porterebbe ad avere i campionati nazionali inutili. Sarebbe la fine del calcio. Coronavirus? Ovvio che siamo preoccupati. Immaginate come possono essere i tifosi atalantini, aspettano 112 anni per vivere un momento unico e non possono andare a Valencia”.
Calemme: “Il Napoli vuole rinnovare il contratto di Callejon”
Mirko Calemme, corrispondente italiano per AS: “Callejon? La certezza che abbiamo è che il Napoli vorrebbe rinnovargli il contratto, ma non c’è ancora un accordo ed in realtà non lo si sta trattando in questi giorni. Il giocatore è legato al Napoli e non esclude di passare altre stagioni in azzurro, ma c’è esiste anche la voglia di tornare a casa, in Spagna. La certezza è che non c’è nulla di definito, ma il Napoli vorrebbe ancora Callejon tra le sue fila. Accordo? Mi è parso di capire che lo spagnolo vorrebbe un riconoscimento per la sua carriera in azzurro, vedremo. Credo che da qui a fine stagione ci sarà un summit tra le parti, l’ultimo c’è stato a dicembre tra De Laurentiis ed il calciatore, i due hanno sempre avuto un rapporto di stima reciproca che coinvolge anche lo staff tecnico. Callejon è stato sempre un titolarissimo, anche Gattuso si fida tanto di lui, tanto da volerlo anche al Milan. Dipende anche da come andrà la stagione, certi umori e volontà possono cambiare tanto in base ai risultati. Coronavirus Spagna? Napoli non fa parte della zona rossa, l’idea per ora è tenere il match contro il Barcellona a porte aperte. È anche vero che mancano più o meno due settimane e la situazione è in evoluzione, c’è da sperare che la situazione non peggiori”.
Chiariello: “Barcellona-Napoli, Koulibaly ci sarà o non ci sarà? Forse è il caso di ripartire da Manolas-Maksimovic che sarà la coppia di difesa della prossima stagione”
Umberto Chiariello, giornalista, con il suo EditoNapoli: “Le probabilità che Barcellona Napoli si giochi a porte aperte, sono altissime. Non so se vieteranno agli italiani di andare in Spagna, ma bisogna vedere l’evoluzione degli eventi. Di fronte a questo evento storico per il Napoli, Koulibaly ci sarà o non ci sarà? Forse bisogna evitare forzare i recuperi per non fare la fine di Parma. Gattuso è obbligato a schierare la coppia Maksimovic-Manolas, che sarà con ogni probabilità anche quella della prossima stagione”.
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