Pubblicato il: 31 Luglio 2020 alle 8:02 pm

Il nuovo acquisto del Napoli – Cifra record per Victor Osimhen

osimhen

Victorn Osimhen è l’acquisto più costoso della storia della Società Sportiva Calcio Napoli.

Osimhen arriva dopo aver indossato la maglia del Lille.

Ormai non si parla d’altro, la squadra del Napoli ha speso una cifra abnorme per l’acquisto di Victor Osimhen. Il centravanti nigeriano arriva dal Lille per un investimento complessivo da oltre 80 milioni di euro, contando anche i 5 anni di contratto ed il massimo dei bonus. Ma andiamo a vedere chi è il protagonista di questo esborso calcistico: Victor Osimhen. La sua storia non è diversa da quella di tanti altri calciatori africani, che, per potersi affermare nello sport, lasciano la loro terra e le loro origini per l’Europa, in questo caso per l’Italia.

Giovane tra i giovani

Osimhen ricalca le strade già percorse da altri campioni prima di lui: Weah, Eto’o, Koulibaly,  Zidane,  Salah, Manè e molti altri. Negli ultimi trent’anni il calcio africano ha prodotto nuovi campioni che, da un lato, hanno mostrato il loro valore nelle squadre Europee ed hanno reso le loro nazionali più che temibili a livello mondiale. Per quanto riguarda Osimhen possiamo ritenere che per l’altezza di 1,86 cm, e il ruolo di centrale d’attacco, è paragonabile al fuoriclasse ivoriano Didier Drogba, ovviamente fatte le debite proporzioni. Infatti, sinora ha mostrato notevoli doti creative e caparbietà nel raggiungere l’obiettivo gol, ma il campionato francese, dove milita, non presenta le stesse difficoltà di quello italiano. Oltre al fisico, ha a suo vantaggio anche la giovane età di 21 anni. Inoltre ha dimostrato indiscussa voglia di migliorare e il suo ingaggio, contribuirà ad infoltire la pattuglia di giovani del Napoli, già forte di Meret, Fabian Ruiz, Elmas, Lobotka e Lozano, alcuni dei quali già affermati, altri in costante progresso. La politica di mercato portata avanti da Giuntoli, alterna acquisti collaudati a giocatori di prospettiva creando un mix che se ben utilizzato, fa presagire il ritorno del Napoli alle posizioni di vertice, quest’anno compromesse dalle incomprensioni tra Ancelotti, i giocatori e la Società.

Gattuso, ritenuto un ripiego, si sta dimostrando un bravo motivatore e un intelligente utilizzatore del turn over che, in questo periodo di match ravvicinati, risulta particolarmente necessario. La Coppa Italia vinta, rende la stagione positiva, e la ancor viva presenza nella Champions League potrebbe riservare ulteriori sorprese, pur tenendo conto del valore elevatissimo dell’avversario di turno, il Barcellona di Messi. In conclusione gioie e dolori per la tifoseria, per ora seduta in poltrona, ma la grandezza dell’amore per la squadra non è soggetta ad alcun tipo di calo.

Maura Montuori

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