L’altra partita, il Napoli batte il Toro con un super Anguissa
Il Napoli aveva un avversario scomodo ieri al Maradona, il Torino allenato da Juric che è sempre avversario ostico e temibile. La banda Spalletti mette a segno la sesta vittoria di fila tra Champions e campionato, conservando la testa della classifica in solitaria almeno per una notte. In attesa del risultato dell’Atalanta, che oggi sfida la Fiorentina. Pronti via e gli azzurri passano in vantaggio, quando al minuto numero sei Mario Rui imbecca Anguissa che di testa la mette in rete. Il professore portoghese dopo l’assist di San Siro a Simeone ci prende gusto, diventando un vero spacciatore di cioccolatini da scartare per i compagni. Frank con la sua capocciata segna anche il suo primo goal in campionato, dopo il primo in assoluto in maglia azzurra contro il Liverpool. Spalletti la prepara bene, la pressione alta del Torino fa il resto. La seconda rete di giornata nasce proprio cosi, manovra dal basso a scavalcare il pressing offensivo granata, Politano lancia Anguissa che da solo si invola e batte Milinkovic. Il mediano azzurro è imprendibile, la sua corsa finisce addirittura con un esultanza in Piazzale Tecchio! Gli azzurri soffrono poco e giocano bene, il palleggio sistematico porta la banda Spalletti ad eludere il forsennato pressing di Juric. Terzo goal in fotocopia, saltata la pressione Kvara si trasforma in Zambo Anguissa, si invola e mette dentro di sinistro. 3-0 e il Maradona esplode. Il georgiano non fa come il compagno, ferma la sua corsa e abbandona l’idea di una visita lampo a Piazzale Tecchio in stile Zambo. Sul finire della prima frazione Sanabria accorcia le distanze, giusto per regalare un pomeriggio meno tranquillo ai tifosi azzurri di quello che sembrava essere.
Seconda frazione
La ripresa si apre con i granata che vanno al tiro con Rodriguez, che sfiora il palo. Il Napoli non è solo una squadra che fraseggia e gioca bene, ma difende con ordine e ha imparato a soffrire. Qui sale in cattedra Kim, che ha deciso che dal suo lato non si passa. Di testa, di coscia, di spalla e pure di tacco, insomma alza il muro insieme a Rrahmani e sbarra la strada. La ripresa va via così, con Meret che a dieci dalla fine si esibisce in una parata in bello stile ed evita un finale pieno di ansie. Alex meriterebbe un capitolo a parte, perchè dopo un estate vissuta tra polemiche e sfiducia, il friulano si prende la porta e gli applausi. Questo avvio di stagione può essere considerato come una rivincita, contro chi per mesi l’ha bistrattato, offeso e delle volte anche insultato. La gara comunque finisce, ma Anguissa non vuol saperne di fermarsi e inizia a dare una mano anche ai giardinieri del Maradona. Così, giusto per non perdere il ritmo! I ragazzi di Spalletti portano a casa i tre punti, ora è arrivato il momento di pensare alla sfida Champions contro l’Ajax. La trasferta ad Amsterdam non sarà delle più semplici, i lancieri sono giovani, forti e organizzati. Alla Johan Cruijff Arena sarà battaglia vera.
Fonte immagine in evidenzia: sscnapoli.it
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