L’edizione odierna de Il Mattino rivela alcuni passaggi dell’arringa di Higuain alla corte d’appello
“Gonzalo si trovava già a Napoli quando è stata comunicato dalla Figc la riduzione dello stop da 4 a 3 turni. Si aspettava, d’altronde come il Napoli, il dimezzamento dello stop. È venuto a Roma, nel cosiddetto Palazzo di Giustizia della Figc, di persona per scagionarsi con una sorta di arringa passionale in cui, per una manciata di minuti, ha ripercorso quegli attimi. «Ho visto svanire un sogno che per dieci mesi tutti avevamo inseguito. E questa cosa mi ha fatto perdere la testa». Parole di autentico attaccamento al Napoli, una vera e propria dichiarazione d’amore. Ma la Corte sportiva d’Appello, a Sezioni Unite, nonostante i giudici siano rimasti colpiti dalla pacatezza delle parole usate dal Pipita al loro cospetto («sono una persona perbene, sono pronto a pagare per quella mia reazione, ma senza esagerare») ha solo parzialmente accolto il ricorso dell’argentino”.

