Napoli-Inter, le pagelle del match: Ospina determinante, Mertens super
Il Napoli pareggia con l’Inter per 1-1 e si conquista la finale di mercoledì contro la Juventus, all’Olimpico di Roma. La possibilità di vincere il primo trofeo azzurro di Gattuso e soprattutto l’opportunità di portare il Napoli alla vittoria dopo anni dove non si alza un trofeo. Noi però, prima di proiettarci a questa sfida, facciamo un passo indietro e riviviamo le emozioni di ieri sera, giocatore per giocatore, con le nostre pagelle.
Ospina, 7.5: Il portiere colombiano inizia come peggio non poteva, con una papera che per poco non compromette la qualificazione. Il colombiano si riprende però alla grande, compiendo almeno 4 parate superlative che azzerano il proprio errore e salvano il Napoli dal baratro. Fantastico poi il lancio per Insigne sul gol del pareggio.
Di Lorenzo, 5.5: Meno propositivo del solito, complice anche la forma fisica non proprio eccelsa vista nell’arco dei 90 minuti di gioco. Si spera che con la Juventus possa arrivare più in forma.
Maksimovic, 7: Una partita superlativa del centrale serbo. Pochissime sbavature, sempre attento e diligente, soprattutto in fase d’uscita. Impeccabile, e non era facile dopo tre mesi e al posto di Manolas.
Koulibaly, 7: La partita più bella della sua stagione, finalmente il Koulibaly che conosciamo. Imperioso negli stacchi aerei, sempre in anticipo e determinante nel primo tempo con un grande salvataggio.
Hysaj, 6: Bene nella seconda frazione, maluccio nella prima. Soffre soprattutto Candreva che, nei primi 45 minuti, fa praticamente ciò che vuole. Poi piano piano, forse anche per un calo da parte degli avversari, riesce a prendere posizione e sbaglia pochissimo.
Zielinski, 5.5: Una partita giocata nell’ombra, più in fase di non possesso che con il pallone tra i piedi. Il primo tiro scocca a secondo tempo inoltrato, ma non basta per far male agli avversari. Da lui ci si aspetta molto di più.
Demme, 6.5; Come al solito determinante, il suo lavoro oscuro è fondamentale per i meccanismi azzurri. Ogni volta che ha la palla fra i piedi ci si rende conto di quanto sia mancato uno come lui al Napoli.
Elmas, 5: Senza dubbio il peggiore in campo, per quello che si è visto. Avrà toccato si o no 3/4 palloni: mai nominato in telecronaca. Anche fisicamente non sembrava stare al meglio, da rivedere. (Fabian Ruiz, 5.5: Entra ma non incide, anzi per poco non regala il gol all’Inter su un passaggio sanguinoso sbagliato a centrocampo).
Politano, 6: Tutto sommato la sua prova è sufficiente. Non incide particolarmente con le sue giocate, ma riesce a farsi valere fisicamente parlando. Non smette mai di pressare e per poco non regala un’occasione d’oro a Mertens su un errore di Handanovic. (Callejon, 5.5: C’è ma non si vede. Unica menzione per lui, quando sbaglia un gol clamoroso da solo dinanzi ad Handanovic. Menomale che era fuorigioco).
Mertens, 7: Non al massimo della forma, ma freddo e cinico quando serve. Ci prova in molteplici occasioni, con tiri dalla lunga distanza e serpentine varie. Alla fine il suo 122esimo gol è forse il più semplice di tutti, ma anche uno dei più importanti.
Insigne, 7: La leadership sta uscendo fuori e si vede. Porta la squadra sulle spalle in momenti morti al fianco di Mertens, cosa che prima non faceva. Fantastico lo stop in occasione del gol del definitivo pareggio.
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