Napoli, una rinascita targata Gattuso

Gattuso

Con l’arrivo di Gattuso in Napoli ha cambiato passo

Dopo un avvio di campionato non certo dei migliori, gli azzurri oggi hanno cambiato registro. Dopo l’esonero di Carlo Ancelotti, è arrivato sulla panchina del Napoli Gennaro Gattuso. Arrivato tra lo scetticismo iniziale, l’ex tecnico del Milan ha saputo farsi apprezzare non solo per l’aspetto motivazionale ma anche su quello tecnico-tattico. In questi mesi ha dimostrato di essere molto preparato, studiando in maniera maniacale gli avversari e offrendo sprazi di bel calcio.

La svolta tecnico-tattica

Al momento del suo arrivo ha dovuto lavorare molto sulla testa dei suoi giocatori, ereditando un gruppo con il morale a pezzi che sembrava aver perso la fiducia nei propri mezzi. Come da lui stesso affermato più volte, la squadra aveva problemi legati allo stato mentale più che tecnico. Ha poi proposto il suo calcio, cambiando anche modulo, usando un sistema tattico che meglio si adattava al materiale umano a disposizione. Passando al 4-3-3, molti giocatori hanno trovato la loro giusta collocazione in campo migliorando anche il rendimento. Ma il vero cambiamento non è tanto nelle prestazioni del singolo, ma nel far ritrovare quello spirito di gruppo che sembrava perso. L’ex Milan ha dato solidità al reparto difensivo del Napoli, proponendo un calcio diverso rispetto al passato. Dalle discusse ripartenze dal basso, che nelle sue idee servono a stanare le squadre che tendono a chiudersi, si è passati ad essere molto più compatti abbasando le linee di difesa e centrocampo. Iniziando la manovra dal basso, dove superato il primo pressing, ci si può trovare in situazione di vantaggio nella costruzione della manovra.  Ovviamente i rischi ci sono, ma rispetto all’inizio della sua avventura in azzura, ora la squadra ha più sicureza nell’applicare questa scelta di gioco.

Il presente

Il Napoli di oggi, propone un calcio solido fatto di compattezza difensiva ma senza perdere di efficacia nello sviluppo offensivo. Nelle ultime settimane si è sentito spesso parlare di catenaccio, ma a conti fatti gli azzurri, le loro occasioni nitide ad ogni partita le creano. Certo rispetto al triennio sarriano manca quell’armonia di gioco che ha incantato non solo in Italia, ma il Napoli di oggi ha bisogno di certezze. Ad oggi il calcio praticato da Gattuso lo è, semplice ed efficace e soprattutto nelle ultime uscite ha fatto intravedere trame di gioco che riportano al passato. Lo stesso tecnico ha cambiato in corsa rispetto al suo inizio, capendo che la squadra non era pronta a fare determinati movimenti, come per esempio il recupero palla con pressing alto dove molte volte veniva aggirato dalle squadre avversarie. Questo ha comportato il cambio in corsa, abbassando la squadra. La condizione fisica e mentale non era delle migliori, c’è bisogno di determinate condizioni per poterlo effettuare. E qui entrano in gioco le capacità tecniche e tattiche di Gattuso,  capito che quel modo di proporsi non andava, ha cambiato registro. Nelle ultime 13 gare ufficiali, gli azzurri ben 10 volte hanno raggiunto bottino pieno con 5 vittorie consecutive. Importante anche la vittoria della Coppa Italia, che ha permesso di aggiungere un trofeo in bacheca e ha ridato molte certezze a tutto l’ambiente.

Il futuro

De Laurentis è stato abbastanza chiaro nelle ultime settimane, dove ha di fatto, confermato Gattuso anche per la prossima stagione. Anche la tifoseria sembra finalmente apprezzare il tecnico, che in questi mesi ha saputo riconoscere le sue capacità manageriali ed umane. In futuro con un mercato su misura, il tecnico azzurro potrebbe proporre un’idea di calcio più propositiva. Iniziando il lavoro fin dall’inizio della stagione, avrebbe tempo per modellare la squadra a suo piacimento.

Elio Di Napoli

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