O. Magoni (allenatore): “Hamsik riesce ad esprimersi meglio in un centrocampo a tre, vi spiego”

   

OSCAR MAGONI 0029OSCAR MAGONI, ex centrocampista del Napoli, allenatore, è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE”, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, che approfondisce i tempi proposti sul web da NapoliMagazine.Com, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14.30 alle 16.00, su Radio Punto Zero, condotto da Michele Sibilla e Antonio Petrazzuolo. Ecco quanto ha affermato: “Credo che oggi ci sia il sole a Napoli, anche perché la squadra non ha nemmeno subito gol, che dimostra come nel calcio italiano sia importante, anzi, determinante, la fase difensiva per ottenere risultati. Per essere la prima partita, Strinic ha giocato bene, ha avuto un buon impatto con la squadra e con la gara. Il Napoli ha centrocampisti ben assortiti, si tratta solo di capire chi e con chi deve giocare e resto della mia impressione che ci sia più bisogno di difensori che di centrocampisti. Forse dal centrocampo non stanno arrivando quei gol che fino all’anno scorso arrivavano grazie ad Inler e Dzemaili. Non voglio nemmeno entrare nel discorso arbitri perché, proprio con la Lazio, non si può imputare assolutamente nulla a Rizzoli che ha dimostrato di essere molto bravo. Il Napoli ha avuto la fortuna di affrontare una Lazio in emergenza e la bravura di approfittarne, anche perché la squadra di Pioli non ha regalato nulla. Queste partite danno grande fiducia ed autostima, in particolare per la difesa, sempre sotto esame e può essere la gara della svolta. Higuain ha segnato un gran gol anche se c’è la complicità di Berisha perché la palla è passata sul primo palo e avrebbe potuto fare di più. Higuain è un ragazzo serio e corretto, anche se è scontato il messaggio che passa dalle sue dichiarazioni e da quelle del suo agente. Su Hamsik resto dell’idea che il meglio l’ha dato con il centrocampo a tre, mentre questo modulo lo penalizza molto. Il bilancio del girone d’andata del Napoli è in chiaroscuro perché ha fatto bene con le grandi e male con le piccole, prendendo, tra l’altro, troppi gol. Le delusioni al giro di boa sono le due milanesi, il Parma e la Fiorentina che però, ha l’attenuante di non aver mai potuto schierare gli attaccanti titolari. Vincere fa sempre bene e non ti stanca mai ed il Napoli può sicuramente passare il turno in Coppa Italia. Per Gabbiadini credo, si profili l’esordio dal primo minuto. Le squadre si costruiscono in estate e difficilmente a gennaio puoi cambiare il tuo destino. Sono curioso di vedere Eto’o all’opera con la Sampdoria anche perché mi sembra così strano che abbia scelto la squadra blucerchiata. Comunque complimenti al presidente Ferrero che ha riportato in Italia un grandissimo calciatore”.

Fabio Sorrentino

Il Napoli è la mia unica fede

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