QUESTIONE DI MODULI: Palermo – Napoli, chi vincerà il derby delle due Sicilie?

 
 
QUESTIONE DI MODULI
   

Sabato alle 20:45, allo stadio Barbera andrà in scena la sfida tra Napoli e Palermo valida per la 3° giornata di Serie A. Una partita complicata dal cambio allenatore, con De Zerbi che ha sostituito il dimissionario Ballardini. Il neo tecnico sicuramente avrà trasmesso una carica positiva ai giocatori e vorrà dimostrare che può dire la sua anche nella massima serie dopo i brillanti risultati ottenuti in Lega Pro col Foggia.

Roberto De Zerbi, quasi sicuramente, si affiderà al 4-3-3 con Posavec in porta; Rispoli, Goldaniga, Rajkovic e Aleesami a formare il quartetto difensivo; Hiljemark, Bruno Henrique e Gazzi a centrocampo; Embalo, Diamanti e Sallai in attacco.

De Zerbi proverà a far giocare il Palermo come il suo Foggia, con un gioco basato sul controllo del pallone e dei ritmi, sulla ricerca paziente del varco giusto. Il gioco offensivo di mister De Zerbi è impostato sulle sovrapposizioni per entrare nell’area di rigore, utilizzando gli esterni abili nel dribbling e sui cross bassi, molto pericolosi. In mezzo al campo un movimento tipico delle squadre di De Zerbi è l’abbassamento del regista tra i due difensori centrali per creare superiorità contro gli attaccanti avversari in modo da rendere più complicato il pressing. Le minacce per il Napoli verranno dal giovane ungherese Sallai e soprattutto dall’esperto Diamanti, fantasista molto pericoloso dalla distanza e dai calci da fermo.

Dal canto suo Sarri schiererà il Napoli con il consueto 4-3-3 con Reina in porta; Hysaj, Albiol, Koulibaly e Ghoulam in difesa; Allan, Jorginho e Hamsik a centrocampo; Callejon e Mertens (in ballottaggio con Insigne) a supporto di Milik (in ballottaggio con Gabbiadini).

Il Napoli di Sarri avanza unito, mantenendo molti giocatori nelle vicinanze del pallone, sfrutta i tagli e i movimenti di Allan e Hamsik per creare situazioni di superiorità numerica sugli esterni. Al contrario di altre squadre, i centrocampisti azzurri dopo un passaggio eseguono sempre un nuovo movimento per essere nuovamente in grado di ricevere il pallone e per rendere difficoltosa l’organizzazione difensiva degli avversari. Gli uomini di Sarri devono migliorare il pressing per evitare di far scattare pericolosi contropiedi che, forse, sono la causa dei tanti gol presi in quest’avvio di campionato.

FABIO   SORRENTINO

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Il Napoli è la mia unica fede