Pubblicato il: 25 Aprile 2020 alle 8:37 pm

Riprendere adesso è sbagliato. Mertens? Per il rinnovo si parte dalla questione multe

foto Mertens

Malfitano: Mertens? Per il rinnovo si parte dalla questione multe che non può essere discusso per De Laurentiis che vuole arrivare al collegio arbitrale

‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione  in onda su Radio Punto Nuovo, sono intervenuti vari opinionisti e giornalisti per parlare della eventuale ripresa del campionato, dei rinnovo contrattuale  di Mertens e di altro.

Questi i loro interventi riportati da ForzAzzurri.Net:

Chiariello: “E’ ammissibile criticare ed elogiare delle persone, degli enti, dei gruppi senza passare per incoerenti?”

Umberto Chiariello, giornalista, con il suo EditoNuovo: “E’ ammissibile criticare ed elogiare delle persone, degli enti, dei gruppi senza passare per incoerenti? Nella fase del lockdown c’erano due presidenti che volevano far ripartire le squadre ad allenarsi: Lotito e De Laurentiis.

Mi sono scagliato contro loro dichiarandoli irresponsabili nel solo pensare di far allenare gli atleti quando tutto è chiuso. Quella era una fase, volersi allenare in quella fase non aveva alcun senso. Finita la fase acuta la UEFA, la FIFA, FIGC ed alcuni presidenti con Lotito e De Laurentiis in testa vogliono ripartire, con la salute prima di tutto.

E’ un’industria, ci sono perdite economiche, è giusto che si torni a giocare e vivere. In questo caso Lotito e De Laurentiis da coloro che sbagliavano, sono diventati agli occhi miei, quelli dalla parte giusta. E’ incoerenza o semplicemente alcune azioni inizialmente sbagliate sono poi state corrette e giuste?”.

Pistocchi: “Riprendere adesso è sbagliato, stiamo agendo di fretta e la fretta è cattiva consigliera”

Maurizio Pistocchi, Sport Mediaset: “Sono per la ripresa a Settembre, come l’idea di Galliani. E’ troppo presto, quando sento dire di andare verso la fase 2 e ci sono ancora circa 500 morti al giorno, mi faccio qualche domanda. In alcune regioni, come in Piemonte, il contagio sta aumentando.

Condivido il pensiero di Bobo Vieri che ritiene sia troppo presto, per altro uno spettacolo senza pubblico, vale molto meno. Mi pare solo che si vogliano tutelare interessi, anche tra Lega e SKY. Lasciamo passare questo periodo, è troppo presto ancora, l’altro ieri anche i tifosi dell’Atalanta hanno scritto qualcosa a proposito: troppi morti, troppi lutti.

Personalmente sono totalmente favorevole all’idea di Galliani, magari con una formula diversa, i mezzi per fare tutto ci sono. C’è una fretta ed è sempre una cattiva consigliera, tutti i virologi continuano ad avere grandi dubbi. Ieri l’INAIL ha pubblicato uno studio sulle categorie maggiormente a rischio: gli sportivi sono in questa lista.

Si legge che il calcio ha debiti che sono aumentati negli ultimi 5 anni: mi sembra un sistema che cerca di salvarsi passando sopra a tutti, questo non va bene per le famiglie che hanno perso i loro cari, la salute pubblica. Sportiello, tre giorni fa, è risultato positivo al 3° tampone.

Quante persone si muovo per una squadra? 200 persone a partita che moltiplicato per 10 fa 2000. Se uno di questo ha il coronavirus lo può trasmettere ed il moltiplicatore diventa una cosa importante. Le soluzioni potrebbero essere tante isolare e giocare solo in regioni meno con meno contagi, ad esempio. Per vari motivi etici e morali, ma non solo,dico che è tutto troppo caldo, fresco.

Vedo tantissimi tifosi che mi dicono che non hanno voglia di sentire di parlare di calcio con tanti lutti e con una situazione generale come questa. In una situazione del genere devono esserci due linee di indirizzo che si intersecano parecchio: il decisore politico e quello sanitario, medico-scientifico.

Non ho letto nessuno che ha detto di riaprire al calcio, anzi ho sentito Rezza dire che è una decisione tempestiva. Cattivo esempio dei calciatori? Vedere gente che se ne frega di fronte a migliaia di morti, ci fa pensare che questo Paese da un certo punto di vista è eticamente finito. Tutte le sere quando sento il bollettino, sto male”.

Malfitano: “Qualsiasi giocatore voglia parlare di rinnovo, non può porre la condizione multe a De Laurentiis .. e su Mertens”

Mimmo Malfitano, Gazzetta dello Sport: “E’ una situazione che dovrà essere gestita dal comitato scientifico e sarà la politica, sulla base dell’opinione del comitato, a dare un responso definitivo.

Leggo il professore Rezza, il professore Brusaferro, il professore Locatelli con parerei quasi negativi ed il loro parere è molto importante anche per il Governo. La soluzione di cominciare a Settembre potrebbe essere quella ideale senza lasciare per strada società, non dimentichiamo che ci sono anche gli altri campionati che vantano i loro diritti.

Ci sarebbe di mezzo l’estate e poi far ripartire il  campionato a Settembre e ricominciare a Gennaio. Sentire ogni giorno tutti quei morti di coronavirus mi fa rabbrividire, non è retorica, è un mio sentimento.

Mertens? Per il rinnovo si parte dalla questione multe che non può essere discusso per De Laurentiis che vuole arrivare al collegio arbitrale. Se Mertens va a trattare il rinnovo, non può porre la questione multe come condizione perché per com’è fatto dice arrivederci e grazie”.

Mertens

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Vincenzo Vitiello

Giornalista --- Vice Direttore

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