Roma – Il nuovo Advisor della comunicazione è Maurizio Costanzo

Roma
   

La Roma ha scelto come responsabile della comunicazione Maurizio Costanzo. Lo slogan del progetto comunicativo è ‘Mejo ‘a Roma.

Un romano per la comunicazione della Roma. Dopo il sorprendente annuncio di Josè Mourinho come allenatore della Roma, la società giallorossa ha voluto continuare sulla linea dello stupore ingaggiando Maurizio Costanzo. Il presentatore dal 10 giungo del 2021 è il nuovo responsabile della comunicazione dell’A.S. Roma per i rapporti esterni con i giornali, le radio e i tifosi. Per Costanzo, romano e romanista, è un importante occasione di lavorare per la sua squadra del cuore. Qual è il rapporto tra Costanzo e la Roma?

Le interviste

La carriera di Maurizio Costanzo è così tanto vasta che riportare ogni sua singola esperienza lavorativa è un’impresa alquanto eroica, ma certamente al sentire il suo nome il collegamento con i diversi programmi televisivi è automatico. Tra questi il Maurizio Costanzo Show è stato sicuramente un format che ha fatto la storia della televisione Italiana, arrivando alla sua 39esima edizione in cui sono stati intervistati tantissimi personaggi nazionali ed internazionali. I suoi programmi si sono sempre concentrati sulla comunicazione e sul dialogo tra presentatore e ospite, mettendo in moto quel flusso di coscienza che rende intima l’intervista. Tra i tantissimi intervistati non sono mancati personaggi vicini o appartenenti alla Roma, tra questi non va dimenticata l’intervista del 23 marzo del 2017 a Francesco Totti al programma “L’intervista”. Una conversazione profonda e sincera tra l’ex numero 10 della Roma e Maurizio Costanzo in cui erano emersi diversi aspetti della carriera di Totti e, allo stesso tempo, il tifo profondo del conduttore che durante il suo programma si era lasciato andare ad una parola sull’allora questione Totti-Spalletti: “Spalletti ha fatto molte scelte sbagliate nei confronti di Totti. Io penso che fare entrare Totti gli ultimi cinque minuti è una stronzata. Cinque minuti è un contentino e non si danno i contentini a Totti. Il contentino se lo prenda lei e ci faccia una passeggiata. Io mi incazzo con Spalletti, lui non era così.”.

Al di là della televisione

Oltre ad essere il maestro del giornalismo italiano, la carriera di Costanzo è arricchita anche delle vesti di scrittore, autore, sua la canzone “Se telefonando”, e regista e sceneggiatore. Il presentatore romano si è sempre impegnato nella lotta alla mafia, in quanto caro amico del giudice Giovanni Falcone, e per questo ha rischiato di essere una vittima di un attentato avvenuto il 14 maggio del 1993 fuori al Teatro Parioli a Roma. Maurizio Costanzo ha ricoperto anche il ruolo di professore per la cattedra di Teoria e Tecnica del linguaggio radiotelevisivo presso la facoltà di Scienze della comunicazione dell’Università della Sapienza di Roma. Infine, possiede agenzie specializzate nella comunicazione e nell’immagine per conto di aziende e personaggi pubblici.

‘Mejo ‘a Roma

Ora tocca essere il “Advisor” della comunicazione della sua squadra del cuore. Cosa significa essere Advisor? Sono persone esperte in determinati campi e materie, come professori, scienziati, medici e giornalisti che hanno il compito di creare e dare una credibilità. Nel caso specifico, Maurizio Costanzo avrà il compito di organizzare il settore della comunicazione, attraverso le strategie pianificate, per promuovere e diffondere l’identità della Roma a livello nazionale ed internazionale. Tutte caratteristiche che Maurizio Costanzo ha acquisito durante la sua immensa carriera, facendo della comunicazione il suo cavallo vincente. Questa nuova sfida, che si è presentata all’età di quasi 83 anni, è il coronamento della sua passione calcistica e lavorativa. Infatti, l’intervista tenutasi con la Gazzetta dello Sport ne aveva parlato così: “Il mio obiettivo è soprattutto quello di saldare il rapporto tra i tifosi e il club. Ho in testa diverse iniziative: il primo desiderio che vorrei esaudire è quello di trovare il tifoso della Roma più anziano, mi piace l’idea di mettere le mani nella storia e nella tradizione che questa squadra ha. Poi mi piacerebbe fare qualcosa a Natale, pensavo a degli alberi giallorossi… Senza dimenticare lo slogan che voglio lanciare: ‘Mejo ‘a Roma”. In questo nuovo lavoro sarà interessante comprendere come Costanzo gestirà la comunicazione di Mourinho, un altro che ha costruito la sua carriera da allenatore anche grazie alle conferenze stampa. Un duo che ci potrà regalare interessanti spunti e novità sul piano della comunicazione delle squadre di Serie A, un rapporto che Costanzo aveva definito: “ci annuseremo e cominceremo a parlare. Sono sicuro che troveremo insieme la strada giusta da percorrere. Poi ognuno fa il suo mestiere”.

Dopo anni di “ombre”, la Roma ha deciso di cambiare passo e lo fa puntando su nomi di prestigio. Prima Jose Mourinho, ora Maurizio Costanzo. Questi sono il chiaro segnale che qualcosa di grande sta succedendo a Roma e alla Roma. Ora manca l’ultimo tassello, uno di quelli più pesanti e più grandi, che ha fatto la storia di questa società. Il ritorno del figliol prodigo: Francesco Totti.

Francesco Abate

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