Serie A, non tutti sono convinti di tornare a giocare
Non tutti in Serie A sono convinti che sia il caso di scendere ancora in campo in città come Milano, Brescia, Bergamo, Torino, martoriate dal virus (anche se alcune squadre potrebbero essere spostate al Sud). Queste le ultime notizie in merito alla ripresa campionato Serie A raccontate dall’edizione online di Repubblica.
Ci sono state fortissime pressioni nei confronti del governo da parte dei presidenti, fra chi spingeva per tornare a giocare il più presto possibile e di chi sperava di finirla qui. Ci sono presidenti che temono di essere invischiati nella lotta per la salvezza. Altri hanno paura che la squadra, dopo una sosta lunga, possa crollare. Altri preferirebbero pensare al futuro, risparmiando sullo stipendio dei loro giocatori.
Tutte queste pressioni a politici, ministri, non sono piaciute affatto alle istituzioni, anche molto in alto: il calcio ha dimostrato ancora una volta, ma non ce n’era bisogno, che crede di essere un mondo a sé.
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