Televomero – Trevisani: “Come si può avere paura con Conte in panchina? Il Napoli farà 80-85 punti”
Il giornalista Riccardo Trevisani, è intervenuto in diretta a ‘Terzo Tempo Calcio Napoli’: “Si deve andare al di là del risultato, non c’è solo quello che conta. Il Napoli non ha fatto una brutta partita contro l’Atalanta. Il 3-0 lascia un senso di vuoto e sconfitta, quasi disperazione, ma non è stata così drammatica. Ha preso il palo McTominay, se va dentro quell’occasione vediamo come finisce. Penso ci voglia molta calma e credo che darà grande soddisfazione a Conte, a De Laurentiis e al pubblico.
Penso dall’inizio che il Napoli lotterà per lo Scudetto. C’è chi non vedeva l’ora di andare contro al Napoli e a Conte, che non è simpaticissimo a tutta Italia. Milan, Atalanta e Inter di seguito non sono facili da affrontare. Il Napoli in questa settimana avrà dei vantaggi. Bisogna lavorare, Rrahmani e Buongiorno senza riferimenti possono andare in difficoltà. Ci vuole tempo, non è che il Napoli dopo otto giornate prende e vince il campionato. Se giochi con una squadra che riesce a metterti un uomo addosso, e una volta che ce l’ha, a Lukaku non puoi chiedere di liberarsi della marcatura. È successo non solo con Hien, ma anche con Bremer. A Empoli c’era la marcatura di Ismajli e Conte ha messo Simeone dopo 60′. Io personalmente con l’Atalanta provo a mettere Raspadori per portare Hien a spasso per il campo, che non è Beckenbauer, come si è visto anche sul fallo su Neres. Mario Rui? C’è Olivera e a livello di corsa e prestazioni viene da cose molto buone. A livello di gamba dà una grossa mano a Kvara. Se Conte ha deciso così
tendenzialmente mi fido. Non prendi Lukaku per un gol ogni 90′, ma penso ogni 110′ o 120′.
Inter? Sono sicuro che a Inzaghi interessa tantissimo la partita col Napoli. Tende a minimizzarla, ma ha fatto una scelta chiara, domenica metterà tutti i titolari. Io penso che Conte se lo prenderebbe un pareggio al Meazza contro l’Inter. I nerazzurri sono una squadra molto naif. Dopo uno Scudetto può venire un po’ di pancetta piena. Le cose belle belle l’Inter le fa sulla sinistra con Bastoni, Mkhitaryan e Dimarco. Sarà importante la sfida con Politano e Di Lorenzo. Domenica giocherà Sommer in porta; Pavard, Acerbi e Bastoni in difesa; Dimarco e Dumfries sulle fasce; Barella, Calhanoglu e Mkhitaryan in mezzo con Lautaro e Thuram davanti.
Barella è uno di quelli con la pancia più piena, fa un metro in meno invece che un metro in più. È quello che è più mancato, sta correndo più avanti ‘alla Frattesi’ che indietro. Thuram è quasi più importante di Lautaro in questo momento. Col Venezia però ha giocato una partita orrenda. Se qualcuno mi dicesse togli uno all’Inter toglierei Thuram, oltre che a Calhanoglu e ad Acerbi. Al Napoli toglierei Lobotka, Kvara e Politano.
Conte non s’è lasciato benissimo con l’Inter dicendo che gli stavano vendendo Hakimi e poi Inzaghi ha vinto sei trofei in tre anni. Anche Allegri ha vinto con la Juve. Nelle letture su quando andar via può migliorare (ride, ndr). Penso che anche Lukaku così come Conte si sia un filino pentito. Al Chelsea è stato fatto fuori tre mesi, con la Roma non ha fatto molto bene.
La classifica? Ma porca miseria, il Napoli è primo. Qual è il problema? Secondo me non ci sono squadre che saranno a 60 punti a febbraio. Sei in una situazione in cui la migliore di tutte non avrà grande vantaggio. C’è molto margine. Per me il Napoli farà 80-85 punti e 90 punti non li fa nessuno. Come si può avere paura con Conte in panchina? Con Conte in panchina paura non avere”.
Fonte foto in evidenza — Archivio —
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