Il tecnico del Napoli Luciano Spalletti è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l’Udinese.
Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa nel giorno che precede Udinese-Napoli, sfida che potrebbe decretare la vittoria del terzo Scudetto da parte del club partenopeo.
Di seguito le sue parole:
“Questo Scudetto è qualcosa fuori dagli schemi. Ce lo stamm’ trezzianno chianu chianu, come dicono a Napoli. Ho saputo fin dall’inizio che avevo a che fare con giocatori purosangue e mi fa piacere che quasi subito abbiano fatto vedere subito a tutti la loro qualità e il loro carattere. Se arriverà, sarà qualcosa che esce dagli schemi. Ne trarrebbero vantaggi non solo il Napoli e la città, ma tutti gli addetti a questo sistema. I nostri calciatori lo meritano per quello che hanno fatto, ora bisogna fare questi ultimi metri che sono i più complicati. Vedere i nostri tifosi dispiaciuti ci ha mortificato. Noi ci nutriamo della loro felicità. Lo stadio ci ha fatto capire quale sia l’impresa che stiamo portando a termine, è quello che sognavo quando sono arrivato quì. Immaginavo uno stadio così. Con sciarpe, bandiere, bambini tutti azzurri. Deve essere una festa di tutti.”
Sull’Udinese ed il suo passato lì:
“L’Udinese è una delle squadre che porta il maggior numero di uomini in area avversaria, bisogna stare attenti. Sottil era già allenatore in campo. Udine una piazza significativa per me e la mia carriera. Mi fa piacere incontrare molte delle persone che lavorano lì in questo momento storico per la nostra storia.”
Poi sul suo carattere:
“Quando si dice che ho un carattere difficile la cosa stride un po’ perché non è semplice trovare qualcuno che ha consumato gran parte della sua carriera in 4-5 squadre. L’Udinese è una di queste: mi hanno chiamato con la squadra in difficoltà, ci salvammo ma senza esprimere tutto il potenziale. L’anno successivo mi lasciarono andare da un’altra parte per poi riprendermi. Questo mi fece stringere il rapporto con Pierpaolo Marino che saluterò caramente. Sono d’accordo con lui: il Napoli che arriva a questo traguardo nasce dalla Serie C. Lui, come Gino e Giampaolo Pozzo, mi hanno dato tantissimo.”
Fonte foto: Flickr.com
PER LEGGERE TUTTE LE NOTIZIE SUL NAPOLI CLICCA QUI
De Laurentiis su Di Lorenzo: “Ha una sublime educazione”
Udinese-Napoli, due bianconeri restano in dubbio per la sfida
CONTENUTI EXTRA FIRST RADIO WEB

