Lo scenario
Come riportato dall’edizione odierna de La Gazzetta Dello Sport, i club nella videoconferenza di ieri hanno iniziato la discussione sui tagli degli stipendi ai calciatori. Al momento le ipotesi che si fanno strada sono due: non pagare gli stipendi per il periodo di tempo non lavorato o richiedere uno sconto proporzionale. Il governo potrà riconoscere uno strumento legislativo valido a intervenire oppure, se riconoscerà la facoltà d’intervento in una delle leggi già in atto, potrà essere sufficiente una linea concordata tra Lega e Figc. Si potrebbe copiare il modello Francese, dove è possibile la disoccupazione parziale anche con i giocatori. In caso contrario potrebbe esservi un accordo tra la federazione e i calciatori, in modo unico per evitare che ogni singolo club tratti con i propri tesserati.
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