Migliorano le condizioni del campione di FM1
Alex Zanardi (all’anagrafe Alessandro) è nato a Bologna 54 anni fa da da due genitori semplici ma che gli hanno insegnato a lottare sempre per ciò in cui crede. Da bambino si è trasferito con la famiglia a Castel Maggiore. Qui è iniziata la sua passione per i motori, soprattutto per quelli di Formula 1. La vita di Alex è stata sempre caratterizzata da momenti difficili. Infatti sua sorella maggiore, Cristina, è morta in un incidente stradale nel 1979. Nella Formula 1 ha esordito negli anni ’90 ed ha avuto una carriera importante nella Lotus. Il 15 settembre 2001, durante una gara del campionato Champ Car al Lausitzring, in Germania, Zanardi perde improvvisamente il controllo della vettura, che viene centrata dal pilota Alex Tagliani. L’incidente gli costa l’amputazione di entrambi gli arti inferiori. Dopo 16 operazioni chirurgiche e 7 arresti cardiaci, Zanardi riesce a sopravvivere e il grave infortunio non gli impedisce di proseguire la sua carriera come pilota, e successivamente come para-ciclista dimostrando a tutto il mondo una forza d’animo incredibile.
L’incidente del 2020
E’ stato, per la sua famiglia e per tutti i suoi fan, un esempio di resistenza e di resilienza. Ma le difficoltà della sua vita non sono finite qui. Il 19 giugno 2020, durante una staffetta di beneficenza in handbike, viene coinvolto in un incidente stradale a Pienza, in Toscana. A causa del violento urto ha perso il controllo del mezzo e si è scontrato con un camion. Da quel momento in poi è iniziato un altro doloroso percorso fatto di interventi chirurgici e tanta speranza. E’ stato sottoposto a un intervento neurochirurgico e maxillo-facciale al policlinico le Scotte di Siena, dove è rimasto in gravi condizioni in terapia intensiva e con prognosi riservata per circa un mese. Le sue condizioni erano di grave instabilità neurologica e sistemica.
Il difficile percorso ospedaliero
E’ incredibile come abbia affrontato dapprima un periodo di rianimazione intensiva e poi un percorso chirurgico pesante per risolvere le complicanze tardive dovute al trauma. E’ stato anche sottoposto alla ricostruzione facciale e cranica. Alex Zanardi ha subito un lungo percorso di ripresa caratterizzato da coma farmacologico e ulteriori tre operazioni. Alex e la sua famiglia, però, non hanno smesso di lottare: il 21 luglio è stato trasferito in un centro specializzato di Lecco per il prosieguo della riabilitazione. Il 24 luglio, a seguito di alcune complicazioni, è stato nuovamente trasferito in terapia intensiva all’Ospedale San Raffaele di Milano. La risalita del difficile percorso riabilitativo è arrivata il 21 novembre, quando Alex ha raggiunto una condizione fisica e neurologica di generale stabilità. Il campione para-olimpico, nonostante il fortissimo impatto e le complicate condizioni sanitarie conseguite, ha raggiunto una condizione fisica e neurologica di generale stabilità che ha consentito il trasferimento ad altra struttura ospedaliera dotata di tutte le specialità cliniche necessarie e il conseguente avvicinamento al domicilio familiare.
Dopo circa una settimana dal trasferimento i medici hanno comunicato che il campione sta rispondendo bene e le sue condizioni per ora sono stabili. Ad Alex Zanardi non è mai mancato il sostegno della sua famiglia: la moglie Daniela e il figlio Niccolò, infatti, sono sempre al suo fianco. Ma anche i suoi fan, che dalla sua forza hanno preso grande esempio di resilienza, non smettono mai di sostenerlo sui social, lasciandogli messaggi di affetto.
Nel corso della sua lunga carriera, Alex Zanardi diverse volte ha dimostrato di essere un uomo capace di tutto. I medici lo hanno definito “guerriero”. Il percorso di guarigione è ancora lungo e non è certo facile, ma Zanardi non ha mai deluso nessuno perché non si è mai arreso. Allora ancora forza Alex!

