Dal giorno in cui Diego Armando Maradona ci ha lasciati, numerose sono state le iniziative in onore del campione argentino.
Il 25 novembre 2020 la notizia della morte di Diego Armando Maradona ha sconvolto tutto il mondo: il giocatore argentino se ne è andato a soli 60 anni. La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno, ma coloro che ne sono rimasti maggiormente addolorati sono stati sicuramente i tifosi del Napoli. Maradona è da sempre considerato una bandiera per la squadra partenopea, il più grande giocatore di tutta la sua storia. Con il Napoli ha disputato ben sette stagioni, dal 1984 al 1991, portando il club all’apice del successo.
L’Italia per Diego
Dallo scorso 25 novembre le iniziative per celebrare la memoria dell’ex giocatore di origine argentina sono state davvero tante. In Italia ad esempio sono tantissimi i progetti in onore del Pibe de Oro. La prima iniziativa è stata promossa proprio dalla città di Napoli: lo stadio San Paolo, chiamato così dal 1963, cambia il suo nome in “Stadio Diego Armando Maradona”. Fuori il suddetto stadio, inoltre, numerosi tifosi del Napoli hanno depositato sciarpe, magliette e mazzi di fiori per esprimere in qualche modo la vicinanza alla famiglia del campione defunto ed il loro amore profondo nei suoi riguardi. La seconda iniziativa è avvenuta sempre a Napoli: il 5 dicembre 2020 è stata inaugurata la fermata Mostra-Stadio Maradona. La fermata della metropolitana si trova a Fuorigrotta e prende il nome dalla Mostra d’Oltremare e proprio dallo Stadio Diego Armando Maradona.
In onore dell’eterno giocatore è stata coniata anche una moneta. Questa volta l’iniziativa arriva dal Molise, in un comune in provincia di Campobasso chiamato Castellino del Biferno. L’idea risale allo scorso gennaio ed arriva direttamente dal sindaco. Il volto di Diego è rappresentato da un lato della moneta, mentre dall’altra parte c’è l’immagine del caffè Borbone. Torniamo adesso a Napoli, e parliamo di ciò che è accaduto il 7 giugno. Nel quartiere di San Giovanni a Teduccio, già noto per i due murales più grandi del mondo dedicato al giocatore, nasce “Piazza Maradona”. All’inaugurazione era presente anche Diego Armando Maradona Junior, figlio di Diego, che ha espresso tutto il suo orgoglio nel rappresentare l’indimenticabile padre.
Le iniziative non finiscono qui, giungiamo al mese di luglio ed andiamo in provincia di Caserta. Pochi giorni fa è stata inaugurata una mostra proprio in memoria del Pibe de Oro, aperta fino al 31 dicembre. Essa prevede l’esposizione di 134 fotografie che raccontano la storia di Maradona. Si tratta di un’iniziativa a scopo benefico, che al contempo dà la possibilità ai fan del campione di ripercorrere tutta la sua vita.
L’Argentina per Diego
Anche l’Argentina si è mobilitata per onorare al meglio la memoria del campione. La patria che ha dato i natali a Maradona non poteva rimanere di certo a guardare, ed infatti il progetto in questione ha lasciato tutti senza fiato. Lo scorso 4 giugno, la Nazionale argentina ha ospitato il Cile per la sfida alle qualificazioni del Mondiale 2022. Prima della gara è stata inaugurata una statua in onore del Pibe de Oro alta ben 5 metri, la più alta del mondo.
Diego Armando Maradona: le iniziative future
Quelle di cui abbiamo parlato sono alcune delle iniziative che hanno lo scopo di rendere Diego ancora più iconico di quel che è. Tuttavia a quanto pare non saranno le uniche. La città di Napoli infatti si sta adoperando affinché se ne realizzino altre. Anche nella città partenopea è in programma una statua che rappresenti la sua figura. Inoltre si ipotizza la realizzazione di un museo dedicato a Maradona in cui verranno esposti circa 450 cimeli. Come se non bastasse il Pibe de Oro avrà una statua ed una piazza in suo onore anche a Rio de Janeiro: l’assemblea comunale ha già firmato l’ordinanza in questione, dunque i lavori inizieranno il prima possibile.
Infine, ma non meno importante, il Presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha recentemente affermato ci sarà una serie dedicata alla storia calcistica del Napoli, suddivisa in tre stagioni. Nella prima il protagonista sarà proprio Diego e le gesta storiche compiute con il Napoli dei suoi anni. Insomma, Diego Armando Maradona ci ha lasciati meno di un anno fa, ma le iniziative in atto e quelle in programma fanno pensare che questo grande campione, napoletano di adozione, è destinato a rimanere per sempre nella storia del calcio.
Maria Marinelli
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