Governo Draghi – Valentina Vezzali come sottosegretario allo Sport

Governo draghi

Il Governo Draghi ha deciso di nominare Valentina Vezzali come Sottosegretario con delega allo sport. Una scelta tecnica o una scelta politica?

Alla fine è arrivata la nomina per il Governo Draghi. Lo scorso 24 febbraio si era analizzato la scelta di Mario Draghi di non nominare un sottosegretario con delega allo sport. I motivi che avevano portato alla non nomina erano stati associati alle pressioni partitiche e alle necessità di dare priorità ad altre problematiche del paese, lasciandoci con quella sensazione di attesa attraverso le parole del comunicato: “sarà successivamente designato il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo Sport”. Nonostante tutto, le politiche per lo sport sono sempre rimaste al centro del Governo Draghi che attraverso un altro comunicato stampa del 26 febbraio 2021 aveva ufficializzato l’approvazione di 5 decreti legislativi per la riforma dello sport. Come in una composizione di un puzzle, ecco che arriva l’ultimo tassello per completare un “quadro” politico in tema di sport, all’interno di questo esecutivo, con la nomina del sottosegretario di Valentina Vezzali:

Tra Scherma e Politica

Valentina Vezzali, un volto noto del mondo sportivo, ha iniziato a praticare la scherma a soli sei anni e ha cominciato a gareggiare conquistando le prime vittorie. Nel corso della sua carriera da schermitrice, nella specialità fioretto, il susseguirsi delle vittorie ne permettono di poter avere un palmares molto importante: 6 ori olimpici, 16 ori mondiali e 13 ori europei. La sovrintendente del gruppo sportivo delle Fiamme Oro della Polizia di Stato è sicuramente una delle atlete italiane più vincenti, tanto che per le Olimpiadi di Londra 2012 viene nominata portabandiera azzurra attraverso la cerimonia di consegna da parte dell’allora Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in tale occasione commentava la Vezzali come “un orgoglio difficile da spiegare. Essere l’alfiere è motivo di responsabilità”. Finita la carriera sportiva l’atleta azzurra si è lanciata in diverse attività del mondo dello spettacolo fino ad arrivare al 2013. Infatti, le elezioni politiche svolte in quell’anno videro il nome di Valentina Vezzali nelle liste di Scelta Civica per l’Italia nella circoscrizione Marche (di cui fu eletta come Deputata) e nella circoscrizione Campania 1. L’attività parlamentare della Vezzali è stata dedicata alla Commissione cultura, scienza e istruzione, incentrando sempre le sue battaglie politiche verso il mondo dello sport, diritti delle donne, educazione fisica e sulla salute. Si ripresenta con Scelta Civica nelle elezioni del 2018 e viene eletta nella circoscrizione di Marche XIV, ma dal 30 novembre 2017 si iscrive al Gruppo Misto dopo una divergenza di visioni con il partito.

Un sottosegretario sportivo

La nomina di Valentina Vezzali come Sottosegretario con delega allo sport da parte di Mario Draghi è stata presa un po’ alla sprovvista da parte della maggioranza. Il metodo dell’attuale Presidente del Consiglio non sembra piacere alle forze politiche di tale governo, in quanto l’ex presidente della BCE è dedito utilizzare la formula del “silenzio” prima di prendere una decisione e come viene riportato dal Il Fatto quotidiano: “Volto impassibile, parole quasi zero.” Un elemento che mette un po’ d’accordo tutti è il fatto che Valentina Vezzali sia nata da quel mondo. Un mondo dello sport che necessita delle risposte chiare e sicure a causa delle situazioni economiche, sociali e sportive per colpa dell’emergenza epidemiologica del Covid-19. Un mondo sportivo che deve prepararsi alla sfida delle olimpiadi, sistemando al meglio le questioni con il CONI. L’ex atleta azzurra ha commentato così la nomina da sottosegretario: “Essere chiamata ad occuparmi di sport, cioè di quello che è il mio mondo e la famiglia dalla quale provengo, è per me una sfida importante che affronterò con tanta umiltà e forte determinazione. Mi metterò da subito al servizio della comunità sportiva del nostro Paese, ben consapevole del momento che stiamo vivendo”.

Se Valentina Vezzali è da considerarsi una scelta tecnica o politica, sembra ancora molto avventata come analisi. Sicuramente non va dimenticata né la sua vita da sportiva né, soprattutto, la sua attività politica con 19 disegni di legge come primo firmatario, 68 disegni di legge come cofirmatario, 14 mozioni, 115 interrogazioni, 128 emendamenti come primo firmatario, 136 emendamenti come cofirmatario, che la collocano con una mossa di “affondo” all’interno di questa classe politica. Una politica con le medaglie d’oro.

Francesco Abate