Il vice allenatore biancoceleste commenta la sconfitta dei suoi e parla anche dell’episodio del rigore su Manolas
Massimiliano Farris, vice allenatore della Lazio e secondo di Simone Inzaghi, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport commentando la sconfitta subita dai suoi per mano degli uomini di Gattuso, che si sono imposti per 5-2.
Queste le sue parole:
Questa sconfitta compromette il vostro cammino verso la Champions? “Non può e non deve compromettere il nostro cammino, lunedì abbiamo un altro scontro diretto contro un avversaria importantissima (Milan ndr) che come noi è impegnata nella corsa Champions. Abbiamo una partita in meno e sono potenzialmente tre punti in più. Non possiamo arrenderci, abbiamo fatto una rincorsa incredibile, prima della sconfitta di oggi abbiamo vinto 12 delle ultime 16 partite”.
Rigore su Manolas? “Dal campo non si vede quasi mai niente. Ci sono state due partite oggi, la prima è quella che dura 5 minuti fino all’episodio del rigore. Ho visto dopo le immagini e Milinkovic prende la palla, nel calcio che ho giocato io, se il giocatore abbassava la testa gli veniva fischiato fallo contro. I rigori sono episodi importanti e vanno valutati bene. Dico che ci sono state due partite perché poi sul ribaltamento di fronte c’è stato un episodio con fallo da ultimo uomo e rigore per noi”.
I cambi potevano essere effettuati prima? “Quando hai determinati giocatori in campo fai delle scelte, e cerchi di portarle avanti. Fino a quel momento la squadra sembrava reggere, poi i cambi ci hanno dato un po’ di freschezza. Detto questo, il Napoli ha giocato una grandissima partita, un gol su tutti, quello di Insigne è stato strepitoso. Non abbiamo difeso bene, ho dato un’occhiata ai numeri e parlano di un possesso palla equilibrato, dove probabilmente abbiamo attaccato di più noi, ma loro sono stati bravi e concreti, sapevamo di dover difendere bene nelle distanze, ma non ci siamo riusciti”.
Oggi avete riscontrato problemi nelle due aree di rigore? “Sì, come ho detto prime ho dato un’occhiata ai numeri e noi siamo entrati tante volte nell’area avversaria, episodi come il palo interno preso dal Tucu, li poteva essere il gol del 2-1 e ci poteva dare la spinta psicologica che cambia le partite. Abbiamo rischiato di perdere o pareggiare anche pochi giorni fa contro il Benevento, avevamo spento la luce e i campani hanno preso forza dagli episodi. Oggi non siamo stati concreti e cattivi in area, gli azzurri invece sono stati feroci, determinati e hanno fatto giocate di grandissima qualità. da parte dei singoli, che come al solito determinano le partite.
In vista della partita con il Milan, com’è il carattere della squadra, ha visto la voglia di reagire? “Sicuramente, ma non è solo da vedere, lo dicono i numeri. Sul 4-0 poteva innervosirci, invece abbiamo trovato la forza di cercare di riaprire la partita e ci siamo portati sul 4-2, poi il 5-2 ti piega definitivamente le ginocchia, ma la reazione c’è stata e il carattere non è mancato”.
Inzaghi ha detto qualcosa ai giocatori? “Non ancora, abbiamo fatto una mini conferenza alla fine del primo tempo per vedere le cose che andavano aggiustate, speriamo che l’innesto più importante sia il ritorno di Simone, il comandante deve stare al suo posto”.
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