Orsi: il campionato? Nessuno sa quello che ci aspetterà, gli auspici sono quelli di ricominciare. Penso si voglia finire la stagione altrimenti i danni sarebbero incalcolabili
Fernando Orsi, ex portiere, è intervenuto a Radio Sportiva nel corso delle trasmissione ‘Buongiorno Sportiva’, per parlare della crisi economica che si avrà anche nel calcio per effetto del Covid-19.
Queste le sue parole:
“Sono recluso a casa con un po’ di sacrificio. Taglio stipendi? Mi sembra la cosa più giusta, le società di calcio sono aziende private e ogni calciatore deve dare sostegno. E’ un gesto importante, alla fine di tutto questo credo che vedremo un calcio diverso. Piccole società di B e C? Già hanno molte difficoltà economiche, dopo questo virus sarà ancora peggio. Avremo una crisi economica incredibile e il calcio non sarà immune a questo, vedremo sparire molte società dilettantistiche.
Data la crisi che avremo, mi aspetto presidenti che lascino le società di calcio perché non ce la fanno. Covid-19? Pensavo fosse una banale influenza, poi mi sono ricreduto. Il campionato? Nessuno sa quello che ci aspetterà, gli auspici sono quelli di ricominciare. Penso si voglia finire la stagione altrimenti i danni sarebbero incalcolabili”. Conclude Orsi.
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