Pubblicato il: 11 Gennaio 2020 alle 5:01 pm

Napoli, coperta corta in difesa. Manca un centrale di sinistra

Napoli De Laurentiis mercato

Chiariello: complimenti a De Laurentiis per i quattro acquisti virtuali. Manca un centrale di piede sinistro

A ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione  in onda su Radio Punto Nuovo, sono intervenuti vari opinionisti e giornalisti per parlare del Napoli, del mercato del club azzurro e di altro.

Questi i loro interventi riportati da ForzAzzurri.Net:

Chiariello: “Questa giornata capiremo se questo campionato farà divertire o sarà una corsa a due”
Umberto Chiariello, giornalista, con il suo EditoNuovo: “Nodo cruciale del campionato anche se siamo solo alla fine del girone d’andata, è l’ultimo incontro del girone che dà il titolo di campione d’inverno. Juventus in vantaggio e Lazio virtualmente a 3 punti, Atalanta e Roma distaccate, non sembrano potersi inserire nella lotta scudetto, ma dovessero vincere contro le due capolista e il Napoli dovesse battere la Lazio, ci potrebbe essere qualche possibilità di avere 5 squadre in 9 punti: un campionato competitivo in 8 anni di totale noia.

Oggi capiremo se questo campionato ci farà divertire o sarà una corsa a due tra Juve e Inter che si sostituisce al Napoli che negli ultimi anni ha tenuto testa ai bianconeri nel ciclo Sarri. Due volte il Napoli è stato campione d’inverno, ma poi si è fatto sopravanzare. Inter unica avversaria o no? Questo il quesito”.

Pellegrini: “L’Inter ha i ritmi giusti per andare fino in fondo. Napoli sorpresa negativa”
Ernesto Pellegrini, ex presidente Inter: “Conte è seguito molto bene dalla squadra, i particolari nel calcio tante volte ti portano fuori strada, ma spero non sarà così per l’Inter. Battaglia a due con la Juve? L’Inter ha i ritmi giusti, squadra molto compatta, unita, desiderosa di fare sempre risultati dall’inizio del campionato. Ho avuto il piacere di conoscere e parlare per pochi secondi con Conte, che è molto determinato e deciso.

Noi tutti interisti ci auguriamo che si possa arrivare fino in fondo, poi la Juventus sulla carta ha sicuramente giocatori qualitativamente superiori, sugli 11 però l’Inter può competere benissimo e ci sono i presupposti per farcela. Napoli così poco competitivo? Non me lo aspettavo, mi ha sorpreso negativamente. Napoli squadra simpatica, ma non ho ben capito i rapporti piuttosto tesi tra squadra, allenatore e presidente.

Quello che c’è sotto ha portato a vedere un Napoli che non è il solito Napoli a cui siamo abituati, è stata una sorpresa in negativo. C’è la possibilità di rifarsi con Gattuso, ma ormai il campionato è compromesso, bisogna lottare almeno per un posto nei primi quattro. Matthäus il più forte della mia presidenza? Sicuramente, ma sono legato a tutti i calciatori dell’Inter. Lukaku-Lautaro mi ricordano Diaz-Serena dello scudetto. Quella squadra meritava di più, potevamo vincere qualcosa in più”.

Fascetti: “Lazio che può tentare la corsa allo Scudetto. Meglio giocare che allenare”
Eugenio Fascetti, allenatore: “Cassano è consapevole che avrebbe potuto fare di più, il mio talento italiano migliore. C’era anche Zambrotta che faceva il tornante, ma il più grande di tutto fu lo slavo del Verona Stojkovic, le poche volte che stava discretamente, era un fuoriclasse. Sono soddisfatto della mia carriera, nonostante non avessi nessuno alle spalle.

Lazio può competere per lo Scudetto? Io ci proverei, non ha nulla da perdere. Gli anni passati ha avuto delle debacle con le squadre minori, adesso la squadra ci crede perché sta bene fisicamente. Quest’anno per la Lazio è l’annata giusta. Inzaghi ha cominciato con cautela ed è migliorato, insieme alla sua squadra. Viareggio? Ho giocato da mezzo zoppo l’ultimo anno.

Messina? Eravamo un gruppo ben assortito. Meglio giocare o allenare? Da allenatore sei sempre occupato, anche quando non lo sei. Mi reputo interista e laziale. Gattuso è grintoso, al Milan dovrebbero chiedergli scusa”.

Ursino: “Gaetano? Non c’è nessuna trattativa. Ho un paio di giocatori interessanti per la Serie A…”
Giuseppe Ursino, ds Crotone: “Gaetano? In questo momento non c’è stata nessuna trattativa, certamente è un giocatore interessante, bravo, ma non abbiamo ancora deciso. Abbiamo qualche infortunio a centrocampo e dobbiamo valutare tante cose.

Settimana prossima sarà tutto più chiaro, ma al momento non esiste nulla. Ho letto che Tutino sarebbe venuto al Crotone, poi è andato all’Empoli, quindi nel calcio niente è sicuro. Abbiamo una squadra forte, che gioca a calcio. Con Lotito c’è un ottimo rapporto.

Il bello del calcio è proprio questo: Crotone, Carpi e Frosinone in Serie A, per non parlare della forza del Benevento. Un giocatore da portare in Serie A? Messias, non giovane, ma potrebbe giocare in Serie A. È straordinario, tecnicamente bravo, una seconda punta, ma può giocare a centrocampo. Somiglia a Bernardeschi”.

Bruscolotti: “Coperta corta in difesa. Di Lorenzo al posto di Luperto? Scelta giusta”
Beppe Bruscolotti, ex Napoli: “Quando un allenatore fa determinate scelte è chiaro che ha fatto le sue valutazioni. Bisogna compattarsi e risalire la classifica. Di Lorenzo dà più garanzie, ha giocato da centrale in passato ed un allenatore si cautela in questo modo, perché ha la coperta corta.

Pensavamo di aver risolto i problemi, ma i giocatori che abbiamo hanno accusato di tanti infortuni, è chiaro che bisogna guardare tutti i reparti. Anche lo staff medico ha avuto la sua parte, in tanti anni, con De Nicola non abbiamo avuto tutti questi problemi.

Non trascuriamo neppure la distruzione dell’allenatore che è andato via, parte sempre da lì. Principale colpevole Ancelotti? Sì, ci metto la mano sul fuoco. Comunque bisogna guardare avanti. Lazio-Napoli? E’ una partita in cui se avessimo avuto Koulibaly in condizioni ottimali, avremmo potuto vincerla. Lukaku è mastodontico, mi ricorda Briegel del Verona. Segnali positivi contro l’Inter? Qualche segnale, ma non è abbastanza. Ci siamo portati appresso errori vecchi, non ci dimentichiamo le ripartenze”.

Chiariello: “Complimenti a De Laurentiis per i quattro acquisti virtuali. Manca un centrale esterno sinistro”
Umberto Chiariello, giornalista, con il suo EditoNapoli: “Nell’editoriale di Campania Sport avevo urlato forte e chiaro che doveva scendere in campo obbligatoriamente De Laurentiis, perché questo Napoli rischia la slavina: è franato. A differenza di molti che hanno visto segnali positivi contro l’Inter, io non li ho visti o meglio, non li ritengo sufficienti.

Sono preoccupato perché Gattuso non ha saputo interpretare la partita con il Parma e contro l’Inter. Contro una squadra di ripartenze e contropiede, non puoi permetterti di sbagliare e buttarti allo sbaraglio. Non puoi mandare in vacanza il tuo direttore sportivo, ma adesso devo fare i complimenti a De Laurentiis. Possiamo discutere sulla qualità dei giocatori arrivati, impiegati per il nuovo ciclo, ma è stato rapido e veloce: quattro acquisti virtuali chiusi. Due giocatori subito: Demme e Lobotka e due a giugno, Rrhamani e Amrabat. Manca però un giocatore: un centrale di sinistra perché sono 3 i cambi consentiti in Champions League”.

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Vincenzo Vitiello

Giornalista --- Vice Direttore

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