Troise: Mertens chiede un ingaggio intorno ai 5 milioni, c’è una trattativa in corso e Marzo è il mese decisivo anche perché per il mese prossimo avrà il quadro preciso delle pretendenti. Vuole rimanere in campionati importanti con squadre che competono in grandi vetrine
A ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione in onda su Radio Punto Nuovo, sono intervenuti vari giornalisti ed opinionisti per parlare del Napoli, del rinnovo di Mertens con il club azzurro, di Guardiola nel mirino di Juve e Barcellona oltre ad altri argomenti.
Questi i loro interventi riportati da ForzAzzurri.Net:
Schira: “Guardiola attenzionato da Barcellona e Juve. Inter? Sogna Mertens”
Niccolò Schira, Radio 105: “Il mercato è sempre aperto ed in fermento. Dobbiamo aspettarci nel prossimo mese molte questioni contrattuali, Aprile sarà il mese degli allenatori: Antonio Conte all’Inter, Simone Inzaghi alla Juve, Gattuso al Napoli, Iachini a Firenze, ci saranno anche loro ad infiammare il mercato. Manchester City? Non so chi abbandonerà la barca, personalmente sono curioso di capire chi resterà e chi no.
Ad oggi ciò che filtra da Guardiola ed il suo entourage è di non abbandonare il City, è vero anche che il Barcellona a fine stagione cambierà allenatore ed è vero che se la Juve si separerà da Sarri, credo farà un tentativo per Pep. Botto importante dell’Inter? Sicuramente vuole alzare l’asticella e ha in programma 3-4 acquisti di rilievo. Sicuramente ci sarà un acquisto di fascia, Young non è un ragazzino, Moses gioca e non gioca e Candreva sta andando un po’ in là con l’età. Piace molto Milinkovic-Savic, ma è molto richiesto anche dal Chelsea. Il sogno resta Dries Mertens”.
Troise: “C’è una trattativa in corso per il rinnovo di Mertens. Gattuso? Dipende dai risultati”
Ciro Troise, corriere del Mezzogiorno: “Mertens chiede un ingaggio intorno ai 5 milioni, c’è una trattativa in corso e Marzo è il mese decisivo anche perché per il mese prossimo avrà il quadro preciso delle pretendenti. Vuole rimanere in campionati importanti con squadre che competono in grandi vetrine.
Allan-Gattuso? Allan si è allenato domenica mattina, ieri hanno avuto un confronto potenzialmente produttivo. Pensare in questa stagione che basti un confronto per risolvere i problemi, vuol dire vivere su Marte. Stagione piena di confronti, ma credo che sia un buon inizio alla strategia per risolvere il problema.
Contratto Gattuso? E’ stato preso in corsa in una situazione disastrata, è una situazione che va vissuta giorno per giorno, dipende dai risultati. Brescia? Non credo vedremo Ghoulam dal 1′. Sugli altri giocatori bisogna capire se Lozano sarà convocato, credo che ci sarà Milik, ieri ha già lavorato parzialmente in gruppo. Bisogna capire che intenzioni ha Allan, Koulibaly ha ancora lavorato in palestra, non credo giocherà”.
Chiariello: “Incombono le Coppe, una scocciatura per l’Inter, Gattuso ha messo tutti a lavoro. Vietato perdere per la Juve”
Umberto Chiariello, giornalista, con il suo EditoNuovo: “Non c’è neanche il tempo di commentare la strepitosa Lazio che rimonta l’Inter che le coppe incombono. Gattuso non glien’è fregato niente di vincere a Cagliari, ha preso la squadra e li ha messi tutti a lavorare.
Se il Napoli dovesse espugnare anche il Brescia, farebbe 6 vittorie in 7 partite, prima del Barcellona. Grave scivolone col Lecce, vedremo cosa succederà a Brescia. L’Inter ha l’occasione dell’Europa League, ho l’impressione che per Conte sia una scocciatura più che altro. Intanto si becca la rogna Eriksen che non sa dove inserire. La Juventus di Sarri è tartassata di critiche: o vince la Champions o va”.
Crosetti: “E’ è ovvio che il Barcellona è favorito, ma il calcio è molto particolare. Juve? Sapevo non si sarebbe mai Sarrizata”
Maurizio Crosetti, Repubblica: “Favorita Champions? Klopp fa un po’ il furbo, sa di avere la squadra più forte, in Inghilterra non è l’ultima arrivata. Ci sono anche il Barcellona ed il Real Madrid, la Juventus anche… sono tutte squadre che possono arrivare in fondo. Quest’anno la mia favorita è il Barcellona. Speranze Napoli? Il calcio è qualcosa di molto particolare, è ovvio che il Barcellona è favorito, ma il Napoli di Gattuso ha trovato nuovamente un contatto con la realtà.
Sa cosa si può fare, fin dove possono spingersi, aspettando che quelli che possono fare la differenza, la facciano. Non mi pare che sia un’impresa disperata, ma molto difficile che la Roma qualche anno fa realizzò e non mi sembra fosse una squadra clamorosamente più forte di questo Napoli. Sarri alla Juventus? Mi pareva fosse difficile sarrizare la Juventus, due creature troppo diverse. L’hanno preso perché si sono fatti incantare dalla suggestione di un gioco diverso, ma non hanno i giocatori adatti.
Sarri è un’ottima persona, molto intelligente e disse che non voleva snaturare la squadra. Avevo già le mie perplessità. Gattusismo? Gli darei ancora un mesetto. Adesso sta gestendo una situazione d’emergenza, con qualità. Vorrei capire fuori dall’emergenza se riuscisse a farsi seguire allo stesso modo. Conte? E’ un giocattolo con delle pile, fortissime all’inizio, ma quando si scaricano è meglio cambiare giocattolo. Lazio? Mi è piaciuta molto nell’ultimo mese, ma resto dell’idea che la Juventus ha maggiori giocatori di livello. E’ molto bello che tutte e tre lì davanti hanno buone ragioni per pensare allo Scudetto”.
Pistocchi: “Se il Napoli andrà in Europa, Gattuso sarà riconfermato. Mertens? Non me ne priverei”
Maurizio Pistocchi, SportMediaset: “Gattuso? Ha già il rinnovo nel contratto. Dopo grandi difficoltà, il Napoli ha ritrovato la sua identità. Questo Napoli non deve porsi limiti, né fare programmi a lunga scadenza, ma giocare partita per partita. E’ ad una distanza colmabile dalla zona UEFA, se continuano ad esprimersi così come stanno facendo, allora possono pensare di essere sulla strada giusta. Se Rino riuscirà a colmare il distacco e riportare il Napoli in Europa, avrà ampiamente conferma. Mertens? E’ un giocatore importantissimo, anche come personalità e non per questo è soprannominato Ciro. Non me ne priverei se avessi ambizioni importanti, ma tutto va commisurato con le richieste economiche del ragazzo. Mi fido del parere di Ariedo, anche se in passato non mi è stato ad ascoltare (ride, ndr). Chi si occuperà di marcare Messi? Demme e se c’è Allan, si occuperanno della marcatura a zona”.
Ambrosanio: “Napoli-Barcellona, in un quarto d’ora sono esauriti i 40 posti disponibili per disabili”
Ciro Ambrosanio, tifoso diversamente abile: “Voglio collettivamente risolvere il problema delle partite al San Paolo, non è solo una questione individuale. Per la sfida Napoli-Barcellona, ho provato a prendere i biglietti per disabili, considerando che ci sono solo 40 posti, ed erano già esauriti dopo un quarto d’ora. è normale? Chi gestisce i biglietti è la società, devo parlare con il Napoli, c’entra poco il Comune. Ho parlato anche con il signor Guido Baldari. Il signor Baldari mi ha detto più volte che non è una questione di sua competenza e non può far niente”.
Chiariello: “Gattuso ha dato un segnale fortissimo, su questa base si può costruire una buona squadra”
Umberto Chiariello, giornalista, con il suo EditoNapoli: “Ancelotti provò a fare braccio di ferro con i giocatori, buttando Insigne in tribuna per dare un segnale: mal recepito dalla squadra. Gattuso ha fatto di peggio: non solo ha buttato fuori dalla squadra Allan, ma lo ha anche esposto al pubblico dominio. Segnale fortissimo, di quelli tosti assai. Quando dice di aver sbagliato dando il permesso a Manolas e non l’ha fatto giocare, facendo giocare Koulibaly inguardabile, non poteva dare un cattivo segnale alla squadra, facendo giocare uno che non si era allenato. E’ una mia impressione, ma credo che su questa base si possa costruire una buona squadra”.
Braida: “Barcellona calante fuori casa, c’è qualche speranza per il Napoli. Messi resterà a vita in blaugrana. Tra lui e Maradona? Sono due fenomeni…”
Ariedo Braida, ex direttore sportivo Barcellona: “Gattuso è un uomo tutto d’un pezzo, ha grinta e determinazione che lo contraddistinguono. Come calciatore ha fatto cose bellissime e come allenatore sta provando a porsi all’attenzione del calcio italiano. Il Napoli ha un direttore sportivo bravissimo, è un’ottima squadra con un bravissimo presidente e Giuntoli è davvero bravo, ma non hanno bisogno di me.
Certo se un giorno qualcuno dovesse aver bisogno di me, non dirò di no. Giusto il pugno duro di Gattuso?? Bisogna premiare la serietà, l’impegno, la stima di tutta la squadra arriva anche attraverso questi episodi. Se l’allenatore ritiene che un giocatore non si stia impegnando, è giusto prendere provvedimenti. Rino è un ragazzo che ha le qualità per fare questo, se l’ha fatto è perché pensa che la squadra possa trarre benefici. Budimir? In questo momento per me è una novità, non ho seguito con attenzione quest’evento.
Il Barcellona aveva la possibilità di prendere un giocatore – perché Suarez ha un problema che non si risolve a breve – penso che sia forte anche senza Budimir. Il Barcellona fuori casa ha molti problemi, senza togliere nulla a nessuno, in casa sarà una bella battaglia. Possibilità Napoli? Sono convinto di sì, soprattutto in casa. Quando giocheranno al Camp Nou sarà molto complicato.
Difficilmente il Barcellona perde. Migliore del mio vivaio? Maradona campionissimo, Messi un fenomeno, sono giocatori straordinario che si contano in una o due mani, ne esistono pochi. Messi o Maradona? Diciamo che sono due fenomeni, sono la delizia e la magia del calcio. Van Basten miglior centravanti? Un top, ma ho imparato che dietro l’angolo c’è sempre qualcuno più forte. Ancelotti? Ha sempre vinto. L’anno scorso ha fatto un’annata molto buona. Messi lascia il Barcellona? Secondo me a Barcellona sta non bene, benissimo. Pertanto sarà difficile vederlo via dalla squadra. Rinnovo di contratto a Gattuso? Chiederò a Giuntoli”.
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