Padovan: Dovremmo utilizzare il VAR come in Inghilterra. Nicchi dovrebbe farsi da parte
A ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione in onda su Radio Punto Nuovo, sono intervenuti vari opinionisti e giornalisti per parlare delle polemiche sulle ultime decisioni arbitrali, del VAR, del Napoli, di Messi e di tanto altro.
Questi i loro interventi riportati da ForzAzzurri.Net:
Sandulli: “Basta gridare ‘Al lupo! Al lupo!’, è il momento di maggiore fermezza. Giusta la nuova linea della Procura Federale”
Piero Sandulli, Presidente commissione sport appello FIGC: “Non entro nel merito della vicenda che è ancora in piedi e potrebbe essere oggetto di valutazione, so per altro che la presidenza federale ha ripreso la questione perché sta particolarmente a cuore.
Ritengo che si debba riportare a toni civili lo spettacolo sportivo, altrimenti lo stesso spettacolo potrebbe risentirne. Questi cori di natura razziale o territoriale sono cibo per dementi ed è bene che i dementi siano lontani anche dallo spettacolo sportivo perché deve tornare ad essere quel divertimento che ognuno deve garantire a sé stesso e alle proprie famiglie.
I passi da fare sono già stati ampiamente fatti in passato dalla federazione, talvolta bisogna smetterla di gridare “Al lupo! Al lupo!” ma passare ai fatti e cacciare quelle poche decine di persone ed i loro cori stupidi. Ci sono stati recentemente segnali interessanti, la stessa diffida che la Lazio ha posto in essere nei confronti di alcuni tifosi è un segnale importante per portare lo spettacolo a quel che è.
Razzismo? Al colore non ho mai guardato, uno dei miei migliori allievi è Keniano. Ci sarebbe bisogno di un bilanciamento tra le due esigenze: da una parte quella di evitare che la società sia ostaggio dei tifosi – e abbiamo visto di che pasta sono fatti, con i fatti di cronaca nera – e dall’altra parte la necessità di combattere questo fenomeno.
C’è bisogno di una coppia di forze, la Federazione e le società che possano mettere in campo tutto quanto necessario per debellare questi fenomeni diseducativi e beceri. Lo sfottò è necessario in qualasisi campo, nei limiti e nella giusta dimensione: questo non è sfottò, ma una situazione priva di qualsiasi cultura. Continuo ad auspicare che allo stadio si gridi “Facce sognà” e non più cose che non vorrei ascoltare, tornare all’epoca in cui mio padre mi portava a vedere le partite”.
Calemme: “Barça nel caos. Messi può liberarsi gratis”
Mirko Calemme, corrispondente italiano per AS: “Il terremoto nasce dall’account Instagram di Messi che risponde duramente ad un’intervista di Abidal, secondo il quale ‘tanti calciatori non lavoravano molto quando c’era Valverde’.
I capitani del club blaugrana oggi hanno appoggiato Messi: lo scenario potrebbe portare alle dimissioni di Abidal, ma potrebbe investire anche il presidente Bartomeu. Quanto accaduto nel Barça in questi mesi riduce la crisi del Napoli quasi un malanno di stagione: Vidal che denuncia il club, Rakitic che chiede pubblicamente di andar via, Messi che attacca Abidal e anche i compagni quando gli chiede di ‘fare nomi’, i risultati che mancano, i gravi infortuni a Dembelé e Luis Suarez, l’esonero di Valverde… Il momento è il peggiore degli ultimi anni, ma nello scontro diretto col Napoli i catalani restano favoriti, perché se Messi è in giornata non c’è crisi che tenga.
Il suo rinnovo? Per ora non è arrivato, il suo contratto è in scadenza nel 2021 e una clausola gli permette di liberarsi gratis già quest’estate se dovesse scegliere un club ‘non d’elite’. Vedremo cosa accadrà quest’estate, anche il suo caso preoccupa i blaugrana”.
Chiariello: “10 mila euro di multa? A questo giochino non ci sto”
Umberto Chiariello, giornalista, con il suo EditoNuovo: “Non ci siamo. La vergogna di Genova viene sanzionata con 10 mila euro di multa, Spalletti viene intervistato e chiede meno risonanza a questi stupidi. A questo giochino non ci sto. Questa partita è andata all’estero ed è una vergogna per chi è riuscito a capire ciò che veniva urlato dagli spalti”.
Pasculli: “Anche ai miei tempi le big venivano favorite. Napoli? Favorito da Maradona”
Pedro Pasculli, ex Lecce: “E’ difficile spiegare le emozioni di giocare con Maradona in Nazionale, solo lui faceva certe cose. Squadra favorite ai miei tempi? Se devo essere sincero un po’ di tristezza per qualche partita c’era: gli arbitri favorivano le squdare più potenti. Con Inter, Milan e Juve avevamo sempre falli a sfavore. Napoli favorito? Perché avevano Maradona, non gli arbitri. Il calcio è cambiato, adesso è più veloce e dinamico, Maradona è il più forte, ma i giocatori non possono essere comparati, ogni epoca ha il suo giocatore. Lecce? Squadra forte, Liverani grande allenatore aiutato da acquisti giusti, quest’anno è quello utile per la salvezza”.
Meluso: “Autostima e certezze, a Napoli venderemo cara la pelle”
Mauro Meluso, direttore sportivo del Lecce: “Siamo una neopromossa ed è normale che a livello Nazionale ci siano attenzioni su squadre più blasonate. Abbiamo un grande seguito locale, i nostri tifosi oltre che essere numerosissimi, ci hanno aiutato tantissimo soprattutto nei momenti più difficili.
Liverani? Non abbiamo mai messo in discussione il mister. Non so cos’accade nelle altre società dove vengono cambiati gli allenatori, ma da noi Liverani è il nostro valore aggiunto, colui che ci ha fatto vincere due campionati, arrivando fino in Serie A. Siamo sempre stati al suo fianco, senza mai metterlo in discussione.
Questa vittoria contro il Torino ci ha dato autostima e più certezze come dirigenti e staff tecnico, ma soprattutto gli innesti se continuano a fare bene e a crescere, possiamo giocarcela con tutti. Il nostro obiettivo è la salvezza, contro il Napoli servirà il miglior Lecce per pensare di strappare un risultato positivo. Vendiamo cara la pelle perché siamo i parenti poveri della Serie A e dobbiamo salvarci con grinta e determinazione.
Tappa sicuramente proibitiva, a prescindere dallo stato di forma del Napoli che è in grande ripresa ed ha agito sul mercato in maniera molto intelligente. Ha completato la rosa acquistando Demme che mi piace tantissimo è di grande personalità ed ordine. Gattuso è un allenatore con idee calcistiche che sta portando avanti, ha idee tattiche molto buone e credo che il Napoli sia in buonissime mani. San Paolo pieno? E’ un motivo di orgoglio per noi giocare una partita di questo livello. Stiamo parlando dei massimi campionati del Mondo, ma sicuramente non verremo a fare la gita domenicale”.
Padovan: “Dovremmo utilizzare il VAR come in Inghilterra. Nicchi dovrebbe farsi da parte”
Giancarlo Padovan, giornalista: “Alla prima giornata Mertens ha simulato in aria di rigore e nessuno ha detto niente: un dato di fatto che va ricordato. Il secondo rigore concesso alla Juventus non c’era. Gli arbitri non vogliono il VAR e ricordo che l’anno scorso che l’anno scorso in Fiorentina-Inter, un colpo di petto di D’Ambrosio fu sanzionato, nonostante il fatto fosse andato al VAR. Gli arbitri sbagliano perché vogliono sbagliare.
Tutto questo non accadrebbe in Inghilterra, perché chi è al VAR decide. Che ci siano squadre favorite più di altre, può darsi: l’Inter è stato favorito sull’Atalanta. Sarebbe meglio se gli arbitri avessero l’opportunità di spiegarsi a fine partita, sia per i tifosi, ma soprattutto per i giocatori che spesso non sanno il motivo di alcune decisioni. Finché c’è Nicchi non sarà una cosa possibile. Boggi lo conosco da tanti anni, mi sembra strano sentire delle dichiarazioni di questo genere, ma dire che c’è una nuova calciopoli…cos’ha visto?
Cosa sa? E’ a conoscenza di dirigenti che chiamano arbitri? Se lo sa o se lo pensa, è opportuno che lo dica, altrimenti si spara nel mucchio. Nicchi dovrebbe farsi da parte – non solo perché è passato il suo tempo – ma anche perché ci sono stati dei problemi come il VAR. Anziché migliorare ha peggiorato le partite, se il VAR esiste ma l’ultima parola dell’arbitro è quella che conta, rischia di dire qualcosa contro il VAR. Credo che l’arbitro volesse in qualche tal modo rivendicare in qualche modo la sua autorevolezza. Se facessimo come in Inghilterra, chi sta al VAR, decide. Le partite senza VAR hanno portato a calciopoli, a incongruenze e ingiustizie clamorose”.
De Giovanni: “Voglio pagare la multa della Sampdoria, non può essere quella la cifra che assolve tutto lo stadio da quei cori”
Maurizio De Giovanni, scrittore: “Sono sconcertato da questo reiterato malcostume. Cori di tutto lo stadio puniti con spicci, non è possibile continuare in questa maniera. Succede anche negli stadi in cui il Napoli non gioca.
La Fiorentina ha avuto 55mila euro di multe per le parole dette, per quello che tutto lo stadio ha cantato soltanto 10mila. Ho detto che voglio pagare io la multa perché non può essere quella la cifra che assolve tutto lo stadio da quei cori.
E’ il momento che la società civile si ribelli. La cosa grave è che sta diventando normale, gli arbitri non si degnano di fermare la partita, che la squadra non prende coscienza di andare dall’arbitro e dire di non voler più giocare. Il calcio è fatto dei nostri soldi e la nostra passione, quindi basta. Amo il Napoli, ma amerei una squadra che si ritira dal campo e prende la sconfitta per opporsi a questo scempio.
Caressa e Bergomi durante la partita non hanno detto niente, dovrebbe essere la prima notizia, giornalisticamente è la cosa più rilevante. Perché dobbiamo essere testimoni passivi?”.
Chiariello: “Se il Napoli vuole un’unica chance di Champions, deve viaggiare a media Scudetto”
Umberto Chiariello, giornalista, con il suo EditoNapoli: “Lecce da non sottovalutare, classifica da non guardare: bisogna pensare a sé stessi. E’ una questione matematica, il Napoli con 30 punti ne deve giocare ancora 16, le prossime 7 possono prevedere 5 vittorie e 2 pareggi ed andare a 47, ammesso che ne faccia qualcuno in più fino alla fine, non bastano. Quest’anno zona Champions più alta, quarta e quinta a ridosso. Rendiamoci conto che con 66 punti, farebbe un girone di ritorno da Scudetto. Se il Napoli vuole un’unica chance di Champions, deve viaggiare a media Scudetto”.
PER LEGGERE TUTTE LE NOTIZIE SUL NAPOLI CLICCA QUI
Sky, Di Marzio: “Mercato Napoli, ottimo Giuntoli: a giugno ci sarà una rivoluzione corposa”
Lecce, il ds Meluso: “Col Napoli venderemo cara la pelle. Gattuso ha portato la sua mentalità”
Castel Volturno, il report: Malcuit torna ad allenarsi, assente giustificato Manolas
Calciomercato Napoli, ora Mertens può rinnovare: la situazione
Insigne a Sky: “Siamo sulla strada giusta. Che grinta il mister”
FOTO – Sky – Sampdoria-Napoli, le ultimissime di formazione: un solo dubbio per Gattuso
Ultim’ora – Samp-Napoli, Demme potrebbe partire titolare
AIA, Nicchi replica a Commisso: “Arbitri disgustati da questo comportamento”
Napoli, ballottaggio serrato tra Ospina e Meret: ma il colombiano è in vantaggio
Napoli, messaggio di Gattuso alla squadra: “Ora dobbiamo dare continuità”
Verso Sampdoria-Napoli, le probabili formazioni
Calciomercato – Il Manchester United pronto a tutto per Koulibaly
De Zerbi: “Anche col Napoli potevamo chiudere 3-0 il primo tempo”
Calciomercato – Nessun rinnovo, Callejon tornerà in Spagna a giugno
Lutto nel mondo del calcio: è morto Luciano Gaucci
CONTENUTI EXTRA
Virus: 4 Regioni,’isolamento per alunni’

