Meneghin: il calcio deve fermarsi? Muove interessi di migliaia di euro che non valgono niente in confronto alla vita di un singolo soggetto
A ‘Punto Nuovo Sport Show’, trasmissione in onda su Radio Punto Nuovo, sono intervenuti opinionisti e giornalisti per parlare del coronavirus, del basket e rugby orientati a chiudere tutto, del calcio che invece muove interessi, di calciomercato e di altro.
Questi i loro interventi riportati da ForzAzzurri.Net:
Meneghin: “Siamo orientati a chiudere tutto, come il rugby, annullando la stagione 19/20”
Dino Meneghin, presidente onorario FIP: “Parliamo di epoche diverse, sono assolutamente soddisfatto di ciò che la vita mi ha riservato dal punto di vista umano e sportivo. Basket si ferma? E’ doveroso farlo per preservare la salute degli attori principali: atleti, massaggiatori e tifosi. Stiamo vivendo un momento drammatico e lo sport, il basket, fa parte di questa vita. Dobbiamo essere tutti ligi alle regole dettate dal Governo per preservare la salute. Annulleremo la stagione, è necessario farlo.
La vita è più importante dello sport, in questo momento è indispensabile per dare la possibilità a tutti di salvare la propria pelle. Ogni giorno ci sono centinaia di morti, migliaia di contagiati, è una pandemia che coinvolge il mondo intero. Alla fine la decisione sta al Presidente Petrucci, io do il mio parere da cittadino. Le decisioni possono essere o annullare il campionato e ricominciare da capo il prossimo anno, oppure capire quando ci sarebbe uno spiraglio di possibilità per fare play off e play out.
In questo momento nessuno può fare progetti perché non si vede nessuna voce in fondo al tunnel, va bene lavorare di fantasia, ma tutti questi ragionamenti non so quando si potranno realizzare. I campionati sono finiti, le competizioni sospese, l’Eurolega riguarda i club, ma credo anche loro andranno verso questa decisione seppure sono un organismo privato. Qualsiasi decisione deve essere ponderata all’inverosimile. Avventata la decisione del rugby? Resto del mio parere, non è una normale influenza come dipinta due mesi fa: è pericolosissimo.
Proposta NBA? Sono decisioni che spettano a loro, a Las Vegas tanto per tirare su un po’ di soldi. L’importante è non mettere a repentaglio la salute di nessuno. Il calcio deve fermarsi? Muove interessi di migliaia di euro che non valgono niente in confronto alla vita di un singolo soggetto. Sarebbe meglio se si fermassero tutti, devono ripensare a quando ricominciare quando si vedrà un sole chiaro splendete in fondo al tunnel. Il calcio dovrebbe fermarsi per salvaguardare la vita di tutti”.
Rivetti: “Mi sento abbandonato dalle istituzioni. LND? Non ci sono i presupposti per tornare in campo”
Raffaele Rivetti, capitano Acerrana: “Sono OSS al Convento Madonna dell’Arco a Sant’Anastasia, ho contratto il Coronavirus lì. Ci sono molti casi positivi all’interno della struttura, sono venuti a fare i tamponi e sono risultato positivo, ma sono asintomatico. Non vedo l’ora di tornare in campo, è vero che il mio pensiero è aiutare gli altri, ma do un calcio al pallone da una vita e mi manca. La cosa più grave è vedere assenza da parte delle istituzioni, ci sono 3-4 operatori che lavorando ininterrottamente da domenica, siamo abbandonati noi e tutti gli anziani che hanno bisogno di assistenza 24 ore su 24. La mia quarantena è partita mercoledì, tra una decina di giorni farò un altro tampone per capire se sono negativo. Sono chiuso in camera, pranzo e ceno, ma sono qui senza fare niente: la cosa che più mi infastidisce è essere impotente. Fermare il campionato dilettanti? A malincuore, sì. Non ci sono i presupposti per tornare in campo, mi auguro che le cose possano cambiare, ma la realtà al momento è questa”.
Chiariello: “Davvero si pensa al maxi mercato come soluzione per rilanciare il calcio?”
Umberto Chiariello, giornalista, con il suo EditoNuovo: “Il calcio italiano sta pensando ad una cosa che mi trova del tutto in disaccordo: una finestra di mercato di 4 mesi, ma scherziamo? Un finestrone infinito per permettere alle società di potersi rimodellare e rispondere all’emergenza. Davvero il maxi mercato per rilanciare il calcio è una delle soluzioni pensate? La Juventus è indebitatissima, con l’aggiunta dell’emergenza da Coronavirus, tenere sullo stomaco uno come Higuain sarà un danno enorme. Uno così la Juve, a che prezzo lo da? E ci sono tantissimi casi come il Pipita. Il Napoli sta chiudendo il rinnovo di Zielinski, ma forse quelle cifre sono fuori dal mercato. Oggi Ancelotti ha detto una cosa verissima: sarà un caso più povero. Beato lui che ha chiuso il contratto prima del Coronavirus con 50 milioni di sterline”.
Mandarini: “Hysaj e Ghoulam probabilmente in uscita, ma in questo momento è difficile delineare scenari”
Fabio Mandarini, Corriere dello Sport: “In questo momento è difficile delineare scenari precisi. È chiaro che il Napoli ha una serie di priorità da mettere in conto sul mercato in modo da ragionare sul serio. C’è il problema fasce con Hysaj orientato a lasciare la squadra, essendo anche in competenza con il compagno di fascia e di procura Di Lorenzo. Ghoulam va valutato, in tre anni ha fatto poco meno di 30 partite combattendo con infortuni e sfortuna. Ha un contratto molto importante al Napoli, erano convinti che andasse in prestito a Gennaio. Tante situazioni dovranno essere valutate con estrema attenzione, le presunte certezze che avevamo finora probabilmente si sbricioleranno. Questa situazione inevitabilmente si riverserà anche sul calcio e l’economia ne risentirà”.
Chiariello: “A malincuore bisogna salutare Ghoulam e Malcuit e completare il quartetto di terzini”
Umberto Chiariello, giornalista, con il suo EditoNapoli: “E’ evidente che in tempi di Coronavirus ed il campo totalmente fermo, gli argomenti per il Napoli diventano pochi, quasi nulli. Tuttavia si parla di un Napoli attivo sul mercato, dopo il valzer degli attaccanti, è il momento dei terzini. Qualche anno fa contai 36 portieri accostati alla squadra per sostituire Pepe Reina, che alla fine restò. Oggi ci sono due nomi nuovi: Arias e Vrsaljko . Probabilmente arriverà Faraoni al posto di Hysaj e Malcuit, per completare la quaterna dei terzini. Il drammatico vero è stata l’estate scorsa con Theo Hernandez tra le mani che sarebbe potuto essere l’uomo giusto al posto giusto. Dispiace per Ghoulam, ma sia lui che Malcuit lungodegenti devono essere salutati”.
PER LEGGERE TUTTE LE NOTIZIE SUL NAPOLI CLICCA QUI
Gattuso, videomessaggio sui social del Napoli: “Serve uno sforzo da parte di tutti”
Coronavirus, continua la fuga da casa Juve: Alex Sandro e Danilo rientrano in Brasile
Fabian Ruiz è incedibile. De Laurentis accellera per il rinnovo
Dualismo Ospina-Meret – Risponde Gennaro Iezzo
Azmoun-Napoli – Lo Zenit fissa il prezzo, parte la trattativa
Calciomercato Napoli – Si torna su Arias, Ancelotti permettendo
Politano ai tifosi:”Il San Paolo emozionante, ecco il mio idolo”
Ascierto:”Il Tocilizumab è una speranza. Aspettiamo la sperimentazione”
Koulibaly verso la Premier, City e United preparano l’assalto
Alvino:”L’80% dei club è a rischio se non riprende il campionato”[VIDEO]
Coronavirus, il bollettino delle 18 – Oggi quasi mille morti, la Lombardia funestata
VIDEO – De Luca: “Queste mascherine sono buone per i nostri nipoti a Carnevale!”
Venerato sulla ipotesi di assegnare lo Scudetto senza finire la Serie A e sul futuro di Milik
CONTENUTI EXTRA
Gianmarco Onestini e Adara Molinero si sono lasciati, lui: “Flirtava con altri ragazzi”

